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Servono ancora monelli strilloni (Poesia per INDRO MONTANELLI)


Servono ancora monelli strilloni (Poesia per INDRO MONTANELLI)


Si addensavano i morti al ritmo delle gocce di pioggia. 
E lo strillone declama le facili vittorie. 
Strillare non serve, meglio addentrarsi alla ricerca della verità. 
Sono i monelli a portare la luce sul mostro che addenta la pigrizia. Servono ancora strilloni, strilloni di verità, senza essere piazzisti. 
Senza stirare il cervello, senza gli stornelli che parlano alla pancia addormentando le coscienze. 
Molti si sono addentrati nella foresta della verità, molti vengono trasformati in merli al primo calare di tenebra. Merli addestrati che additeranno chi ancora non lo è, chi non accetta un piccolo trono per un giorno soltanto. 
Domanda se qualcosa va storto, perché la bandiera si è stinta, perché l'italiano è triste pur cantando felice e lo stonato viene zittito; poche domande, al re basta dire di SI', stramaledendo quel che resta di una coscienza lisa, di un'anima addormentata. 
La storia del  coraggio, di chi riaggancia in faccia all'arrogante, l'uomo che osa afferrare lo specchio dell'Italia senza scagionarla. 
Al rogo chi non accetta l'oro, chi non tira fuori la lingua accettando amorosi giochi, eppure, servono ancora strilloni, strilloni di verità, senza essere piazzisti. 
Senza stirare il cervello, senza gli stornelli che parlano alla pancia, addormentando le coscienze. (Andrea Battantier, 2012)

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