14.3.14

Arrabbiati 2

Io invece ho come una tempesta dentro, mi dicono che devo essere autonomo e responsabile però mi trattano come un bambino, o come un grande ma solo quando gli serve a loro. Ho rotto coi miei da un bel po' ormai, io voglio pensare a me, e me ne voglio andare via, lontano, Australia, Londra, chissà. Altro che lavorare con mio padre per stare sotto botta ancora, no no no. Io c'ho paura ma pure curiosità per il mondo, per i miei invece solo rabbia. Perché non mi conoscono, non lo sanno quello che sento dentro, si sono svegliati adesso e allora si informano, vengono a chiedere a parlare, ti portano dallo psicologo. Si va bene, ma prima dove stavate? Ve lo chiedo, dove stavate? Oggi dicono che son violento e che ho dentro l'odio. E voi sapete che cos'è l'amore? Che c'avete dentro al cervello oltre alle regole, al se deve fà, a questo se fa così, a questa casa non è un albergo, oppure peggio ancora...ai tempi miei. Ma quali tempi tuoi...che qui è cambiato tutto, e il futuro mio è nero e io non lo vedo. Ma io voglio andare a Londra e poi in Australia, e sono certo che divento famoso e non ci torno in Italia. Altro che Nepi, e te lo dice uno che dentro c'ha umiltà (io ci vivo ad umiltà, so come san francesco, solo un pochetto più incazzato). (Dal documentario di Andrea Battantier, Memorie di un adolescente, 2007).