26.11.15

QUANDO SCRISSI CON LA COCA A MIO PADRE: TI DEVI FERMARE!!!

"Senza genitori presenti e lucidi diventa tutto più difficile. Avrei avuto bisogno di un modello maschile di riferimento solido e costante nel suo impegno. Ma io invece a 14 anni dovevo nascondere la coca a mio padre, e cancellargli i numeri dei pusher dal cellulare. Ricordo ancora quel giorno quando gli ho scritto con la coca, davanti al garage: TI DEVI FERMARE!! A me serviva l'innesto di una nuova scintilla, una nuova ragion d'essere per uscire dal quel mio torpore fintamente rassicurante. Quel torpore che ho compreso solo dopo rivelarsi in realtà una trappola nel lungo periodo. Mi sono dovuto assumere presto le mie responsabilità. Avrei volentieri ancora giocato qualche anno. Sono cresciuto anzitempo. Ora, che papà è finalmente cresciuto, ora che ho 30 anni, vorrei iniziare a respirare leggero e tornare a giocare con la vita". (Memorie di un adolescente, A. Battantier, 2013, frammento di Vale Zagabria, 16 anni).