12.2.16

Mia madre ed i capelli

"Mia madre mi ha sempre fatto ridere a metà, e l'altra metà vergognare. Quando ero piccolo c'aveva la fissa del parrucchiere, ogni mese capelli diversi. La mattina la salutavo che aveva i capelli neri lisci e il pomeriggio me la ritrovavo bionda riccia. La maestra mia, per carità anzianotta di suo e mezza cecata, non la riconosceva mai ed io la imploravo: 'maestra è la mamma!!'. Ma la maestra imperterrita: 'Edo è impossibile, una mamma non può avere capelli elettrici color carota!'. Quel giorno si guardarono 2 minuti buoni, ed io conteso in mezzo a loro, un braccio per parte. Ma il massimo è stato quando siamo tornati a casa, parcheggiamo, io stavo prendendo lo zaino, mia madre suona, mio padre apre, la guarda, e le richiude la porta in faccia. Non l'aveva riconosciuta". (Memorie di un adolescente, A. Battantier, 2007, frammento di Edo).