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LA SCOPERTA DELLA PIOGGIA

LA SCOPERTA DELLA PIOGGIA. "Sono una ragazza molto legata alla pioggia. Compare spesso nei miei sogni come una liberazione. E so anche il perché. Mia madre ha sempre preteso di controllare tutto della mia vita: questo non si può fare, questo neanche, attenta qui, attenta lì. Mi ha cresciuto come una fragilissima bambolina di porcellana, anzi, magari di porcellana, perché almeno la porcellana se prende l'acqua non si rovina. Ecco, diciamo mi ha sempre trattato come una bambola di carta pregiata che alla fine ha rischiato di avvizzirsi come una pergamena antica. Per fortuna c'era anche mio papà. Ricordo un pomeriggio d'estate, avrò avuto 4 anni, fuori pioveva fortissimo. Io guardavo la pioggia dalla finestra, ero rapita da quell'acqua che cadeva giù, quell'odore che mi entrava dentro, una parte di me avrebbe voluto correr fuori e perdersi in qualche pozzanghera. Mio padre stava preparando da mangiare e, ad un certo punto, mi ha presa in braccio e siamo usciti fuori, all'aperto, allo scoperto, ridendo come matti sotto alla pioggia. Poi tornavamo in casa, e poi, di nuovo fuori. Per una decina di minuti. Totalmente zuppi ma felici. Lui disse: "Shhh...non lo dire alla mamma!". Infatti, dopo più di 15 anni, è rimasto un nostro segreto. Ma quando penso alla pioggia penso alla libertà, e a mio padre". (Memorie di un bambino, A. Battantier, 2007, CF). https://m.youtube.com/watch?v=_-NImoeQCukhttps://m.youtube.com/watch?v=_-NImoeQCuk

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(Dedicato a mio padre e al papà di Antonio Leotti)

Me ne sono andato pensando all'errore di lasciare solo mio padre, Antonio Gennaro Battantier, nato a San Casciano dei Bagni, agricoltore, uomo retto e gran lavoratore. Ho cercato per anni la perfezione, seminando errori, che poi ho coltivato, cucinato e mangiato. Mio padre da me si aspettava ben altri raccolti.
Mi chiamo Andrea Giovanni Battantier, psicologo in un Consultorio, e sono ossessionato da mio padre, che un bel giorno lascia tutto in campagna e si mette a cercarmi, finendo barbone. E' stata mia la colpa? Io me ne partii per rinascere uomo. Lui per morire da bambino che non fu. Mio padre che non mi parlava, e mi scriveva belle lettere con la sua penna antica. Io leggevo quei pesanti fogli e sì, mi commuovevo, ma mai una volta poi trovai il coraggio di rispondere. Io parlavo bla bla bla, e lui scriveva ccccccccccc.
Io un bel giorno lo trovai sulla panca del mio Consultorio, con la barba e quel suo essere ormai sperso e l…

Un giorno mi perdonerò

"Un giorno mi perdonerò. Del male che mi sono fatta. Del male che mi sono fatta fare. E mi stringerò così forte, da non lasciarmi più". (Emily Dickinson).

Viele kleine Dinge

Lots of little things you can do to make a big difference in your life. Live on both sides of your life. You can change your settings inside your soul. A piccoli passi puoi cambiare molto sai di questa vita? Vivi pienamente, in sintonia con l'anima tua. ("Lettere a una figlia", M. Thompson Nati/A. Battantier, 2007)

Viele kleine Dinge, die Sie tun, um einen großen Unterschied in Ihrem Leben machen können. Leben auf beiden Seiten Ihres Lebens. Sie können Ihre Einstellungen in deiner Seele zu verändern.

STRINGIMI FORTE (Giorgio Conte)

Stringimi forte, abbracciami, prima che si alzi il vento. 
Tienimi stretto ancora, alla faccia di questo tempo che ci vuole portare via. 
Stringimi forte, abbracciami. 
Stringimi un po' di più. 
Si sta fermando il tempo, ci lascia qualche attimo, forse qualcosa in più. 
Si sta placando il vento, sì, però, però che spavento ci siamo presi. 
Stringimi forte, abbracciami. 
Stringimi più che puoi. 
(G. Conte).