Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Settembre, 2018

LA VITA È TROPPO BELLA

"Ho provato a sostituire persone insostituibili e a dimenticare persone indimenticabili. Ho agito per impulso,  deluso dalle persone che non pensavo lo potessero fare. Ma anch'io ho deluso. Ho vissuto d'amore e promesse di eternità. Mi sono bruciato il cuore tante volte. Ho  creduto di morire di nostalgia ed ho avuto paura di perdere qualcuno molto speciale (che ho finito per perdere), ma sono sopravvissuto. La vita non mi stanca. È bello battersi con passione e  ostinazione. Perdere con classe e vincere osando, perché il mondo appartiene a chi osa! La vita è troppo bella per essere insignificante". (Charlie Chaplin).

AVEVA INIZIATO A GIOCARE ALLA VITA

AVEVA INIZIATO A GIOCARE ALLA VITA. "Lei iniziò a ridere. Lui non capì. Poi capì fu ed iniziò a piangere. Lei aveva smesso di parlare. Lui prese a domandare. Ma lei ormai non rispondeva più. Aveva iniziato a giocare con la vita. Aveva smesso di credere alle favole raccontate da prìncipi buffoni. Anzi, lei smise di cercare prìncipi. E quel buffone piange ancora". (15 storie d'amore e la fiaba di Hélène, 2002, A.Battantier).

Sulla lamentela

"Non è solo quello che ci capita, ma come noi reagiamo, adattandoci, a quello che ci capita. E se magari fino ad ora lamentarsi non ha funzionato, proviamo a non lamentarci: magari funziona". (M. Thompson Nati, Alfred Adler, appunti, 1993).

NOI SIAMO INFINITO

"C'era un ragazzo schiacciato dalla vita. Quante volte mi sono chiesto: come posso diventare adulto senza perdere me stesso?
Ma si può essere eroi per un giorno soltanto? Io penso di sì. Ed è proprio questo giorno a donarti la forza per continuare l'avventura gli altri giorni. L'eroe trova il coraggio in se stesso combattendo le sue paure, e aiuta gli altri che rischiano di soccombere. Insieme si lotta meglio." (A. Battantier, Memorie di un adolescente, 2014, Attilio L., 15 anni).

L'IMPULSIVA RIFLESSIVA

L’IMPULSIVA RIFLESSIVA. “Io sono un'impulsiva riflessiva.  Sono di pancia e prendo di petto i problemi, per trovare con la testa le soluzioni. Sono qui fuori. Devo dirti che per alcune cose mi sento meglio. Anche se la testa va in giro". "Lasciala andare in giro. L'importante è che torni a testa alta". (T. Bergen, ERA LEI/ JUST THE WAY SHE WAS, 2009).