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I GIARDIANI DELL'INFERNO

"Ripenso a questi miei primi 25 anni di vita. So di aver avuto, non tanto angeli, quanto piuttosto guardiani dell'Inferno. Tipo dei buttafuori, cioè persone che mi hanno aiutata a non precipitare sempre più in basso, con lo smarrimento, le droghe, la disperazione.
La vita mi ha messa alla prova, mi sono convinta che ce la posso fare. Ma senza questi guardiani non so se ce l'avrei fatta.
Li voglio ringraziare tutti: la mia maestra di quinta. Patrizia, la mia prof di italiano alle medie. La mia allenatrice di pallavolo. La buona zia Peppa. Le mie amiche Zoe, Vale 1 e Vale 2. Guardiani sono stati anche i libri, la musica e i film. La cultura ti salva. Bisogna essere curiosi, sempre. Per capire il mondo bisogna prima capirsi". (Memorie di un adolescente, 2019, A. Battantier, Giò Ventura).
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SEI IL MIO INTERO AMORE

"Mi basta stare con la mia ragazza. Sei sempre stata la mia ragazza, ma adesso sei il mio intero amore". "I'm high already, getting my girl back. You've always been my girl, but now, you've become my whole love". (A. Battantier, Memorie di in amore, 2007, Luc, 16 anni).


IL PASSATO, IL FUTURO, EMILY DICKINSON

IL PASSATO, IL FUTURO. "In classe abbiamo studiato una poesia di Emily Dickinson. Parla del passato. Il passato può far paura, perché le sue munizioni arrugginite possono fare ancora tanto, male. Eppure noi abbiamo due amici dalla nostra parte. Il primo è il futuro, che ancora deve arrivare. Se se siamo bravi può arrivare in nostro soccorso, a difenderci dal passato troppo ingombrante o troppo pericoloso. Ma il secondo amico può essere proprio il passato. Alcuni ricordi, se ben elaborati durante il nostro viaggio all'inferno, possono tornare a consolarci, senza danneggiarci". (Memorie di un adolescente,  2016, A. Battantier, K11, 16 anni). #emilydickinson#memoriediunadolescente#memoriediunamore
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Gli errori

"Non vergogniamoci nel confessare i nostri errori. Si impara da essi e si migliora continuamente. Non importa come li chiamiamo l'importante è che non ci sfugga l'esperienza". "There is no need to be ashamed of confessing one's mistakes. We learn from our mistakes, and we continuously improve. Doesn't matter what we call it, as long as we don't let the experience escape". (M. Thompson Nati, I paradossi dell'Io, 2005).

MA QUALE MIMOSA???

NON CI DOVETE PORTARE LA MIMOSA. "L'altro giorno ho letto un articolo che spiegava tutti i piccoli lavori che possono fare i bambini in casa in base all'età. Mi sembrava interessante. Ad esempio un  bambino piccolino di 3 anni può già riordinare i giocattoli, aiutare ad apparecchiare, innaffiare le piantine, mettere i vestiti sporchi nel cestino. A 5 anni  si può fare il letto per ordinare la camera, spazzare il pavimento, passare  l'aspirapolvere e così via. Si arrivava fino a 15-16 anni con lavori sempre più delicati. Il problema è che c'erano delle fotografie e  stranamente erano quasi tutte fotografie di bambine o di ragazzine. Io mi sono chiesta:  Perché non c'è mai un maschietto? E che dobbiamo farle tutte noi femmine queste cose??? No no no no no, non se ne parla proprio. Alla festa della donna non ci dovete portare la mimosa, dovete lavorare pure voi, e pure tutti gli altri giorni". (A. Battantier, Memorie di una bambina, 2007, Melissa, 11 anni).

AIUTIAMO IL FUTURO

"Il problema con il futuro è che si trasforma nel presente. Aiutiamolo a trasformarsi bene". (Memorie di un adolescente, A. Battantier, 2007, Giada Pantera, 15 anni). #modelloidealedipersona #modelloidealedipartner #miplab #andreagiovannibattantier #battantier