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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2016

GELOSIA TRA FRATELLI

LA GELOSIA TRA FRATELLI. "Siamo sempre stati due fratelli gelosi, abbiamo 2 anni di differenza, e cercavamo davvero il pelo nell'uovo. A proposito di uovo, litigammo di brutto a Pasqua di qualche anno fa. Al momento di aprire l'uovo mio fratello se la prese con i nonni: "Eh ma Alfredo ha l'uovo più grande!". Mio padre gli fece vedere che il peso era lo stesso, ma io, che ero il più piccolo, ma non meno stolto, replicai: "Io non lo volevo l'uovo giallo, il mio colore preferito è il rosso!". Mio padre ci tolse l'uovo e lo mangiammo mezzo sciolto il 2 giugno, alla festa della repubblica. Ma l'avvenimento che ci fece riflettere fu quando ricoverarono mamma per un'infezione. Non poteva camminare e le diedero una carrozzella. In corridoio, mio fratello ed io iniziammo a scorticarci su chi dovesse spingerla. La concitazione fu tanta, iniziammo a spintonarci, assurdamente aggrappati alla carrozzella. Mamma aveva solo la forza per sussurrare…

L'INCOMPLETEZZA

"Il bello dell'esser dimezzato è il capire d'ogni persona e d'ogni cosa al mondo la pena che ognuno ha per la propria incompletezza. Io ero intero e non capivo, e mi muovevo sordo e incomunicabile tra i dolori e le ferite seminati ovunque. Non solo io sono un essere spaccato e divelto, ma tu pure e tutti. Ecco, ora io ho una fraternità che prima, da intero, non conoscevo: quella con tutte le mutilazioni e le mancanze del mondo. Se verrai con me, imparerai a soffrire i mali di ciascuno e a curare i tuoi curando i loro". (I. Calvino, Il visconte dimezzato).

HEY JUDE (LA TUA CANZONE)

LA TUA CANZONE. "Non restarci male, se una canzone è triste falla entrare nel cuore e nella pelle, e migliorala. Non caricarti il mondo sulle spalle. Aspettavi qualcuno per suonarla insieme, e quel qualcuno sei proprio te. E il ritmo che ci vuole è gia dentro te". (Hey Jude, Beatles).


LA NATURA DELL'AMORE

LA NATURA DELL'AMORE. "Ho scoperto che non c'è solo il sesso biologico, i cromosomi, i genitali, che ci fanno riconoscere come maschietto e femminuccia. L'ho scoperto su di me, che sentivo dentro un carattere diverso da quello che mi appioppava con tanta fretta la società (e soprattutto mio padre che voleva il maschio di casa dopo 3 femmine). Mi hanno portato dai dottori per curare qualcosa che per me era natura, la mia natura dell'essere così. Mia madre mi capiva, complice, ma sempre zitta con papà. Ora che ho 35 anni posso dire che avrei tanto voluto vivere la mia infanzia serena e felice. Avrei capito nel tempo, avrebbero capito tutti, senza forzature, senza maschere da indossare ogni santo giorno. Ma se uno, una, non si sente maschio o femmina, o si sente maschio invece che femmina, che male c'è?Rispondo io: NESSUNA papà. Sono sempre io che ti voglio bene ed ho imparato ad accettare il tuo carattere carabiniere dell'800. A me ha salvato, in parte mia m…

QUELL'UNICO GIORNO DEL MIO MATRIMONIO

QUELL'UNICO GIORNO DEL MIO MATRIMONIO. "Stava andando tutto alla grande. C'eravamo sposati, dopo due anni di preparativi, 200 invitati, la festa al laghetto del Kimoi. Tutto perfetto, tutto studiato per essere ricordato dai noi e dai nostri cari come il matrimonio dell'anno. E infatti, altro che dell'anno, qui in provincia se lo ricorderanno per generazioni. Grazie a me che sono un coglione, perché ho permesso a quei fotografi creativi di rovinarmi la vita. Insomma, dopo le foto di rito, Tukkai Masua, il fotografo delle grandi cerimonie, mi disse: 'Molto bene le foto sulla carrozza dell'Imperatore, ma ora invece faccia salire la sua signora sulla ringhiera del parco!!'. 'Sulla ringhiera!?!' faccio io un poco perplesso, ma già alticcio e bendisposto in seguito agli aperitivi. E Tukkai Masua -tacci sua- di rimando preparando la steady cam: 'Su su sulla ringhiera la sua sposa, le facciamo fare una sfilata d'eccezione ed il parterre per lei…

LO ZIO ROSARIO E L'ANTROPOCENE

"Nella mia famiglia gira una voce, una di quelle voci che non si deve sapere o quanto meno non dire. Lo zio Rosario, 30 anni fa o giù di lì, si ammazzò nel garage dentro alla sua macchina. Con i gas di scarico. Una morte orrenda, porello. Si dice l'abbia fatto per amore. In questi giorni mi è tornato alla mente zio Rosario, perché a scuola stiamo studiando il surriscaldamento della terra. Voi direte: ma che c'entra lo zio Rosario? Il fatto è che secondo me, tutti noi stiamo andando a finire come lo zio Rosario. La terra è finita, crepata, ci sono  1 miliardo e 200 milioni di macchine in circolazione, e il surriscaldamento globale aumenta giorno per giorno, dal momento che nessuno si ferma a pensare, e lo sviluppo capitalistico avanza. Grazie alla prof di scienze abbiamo scoperto che sia entrati nell'ANTROPOCENE, una specie di era geologica che ha il suo clima interno e la sue caratteristiche di base governate, manipolate dall'uomo. Cioè in quest'era qua, non c…

PRESTO PRESTO CHE È TARDI!!!

"Il bianconiglio se ne va sempre di fretta. Fino a 12 anni ero così. Ora, che ho 15 anni, sto imparando ad amare pure un po' il cazzeggio. Va bene che: 'Chi si ferma è perduto', però conosco un sacco di persone -tipo mio padre- che non si fermano mai, sempre a farsi prendere un infarto dalla mattina alla sera. E poi scusa, ma un coniglio pure che fa tardi che je cambia? Posso capire se scappa da qualcuno, che se lo prende lo mette nel forno! Ma il bianconiglio corre per una tazza di tè. E allora io dico: Vacce, vacce a fà merenda, ma senza fretta. Vedrai, qualche biscotto te lo lascia er cappellaio matto. E sinnò te li ricompro io sti biscotti, ma mò rilàssite Bianconì". (Memorie di un adolescente, A. Battantier, 2007, contributo di Murozzo93). 


Perché dietro quell'attimo sta in agguato il dubbio

"C’è chi, meglio di altri, realizza la sua vita. E’ tutto in ordine, dentro e attorno a lui. Per ogni cosa ha metodi e risposte e -subito- indovina chi, come, dove, a quale scopo. Appone il timbro a verità assolute, pensa quel tanto che serve, non sia mai un attimo in più. Perché dietro quell’attimo sta in agguato il dubbio. A volte lo invidio ma, per fortuna poi passa". (Wisława Szymborska, C'è chi. Libero adattamento, A. Battantier).

Time (PINK FLOYD)

"Corri per raggiungere il sole che tramonta. Ed eccolo che salta fuori, ancora dietro di te. Lui è sempre lo stesso, tu ti sei fatto vecchio. Il respiro è corto, un po' più vicino alla morte. Non si trova mai il tempo è ogni anno è più breve. Tra progetti che non portano a nulla, e mezza pagina di scarabocchi. Sospeso in questa tipica, tranquilla disperazione all'inglese. Il tempo è andato, la canzone è finita. Pensavo di avere qualcosa in più da dire".  "And you run and you run to catch up with the sun. But it's sinking. And racing around to come up behind you again. The sun is the same in the relative way, you're older. And shorter of breath and one day closer to death. Every year is getting shorter, never seem to find the time. Plans that either come to naught. Or half a page of scribbled lines. Hanging on in quiet desperation is the English way.The time is gone. The song is over. Thought I'd something more to say". (Pink Floyd, The dark side…

Sono sempre stato matto

"Sono sempre stato matto, come la maggior parte di noi. Difficile spiegare perché sei matto, anche se non sei matto". "I've always been mad, like the most of us. Very hard to explain why you're mad, even, if you're not mad...". (Pink Floyd, The dark side of the moon). 

L'ombra della realtà. L'ombra dei miraggi

"Certo, è faticoso lottare con una realtà troppe volte insopportabile, che lascia la sua ombra di delusione a coprire il futuro incerto. Eppure, l'ombra della realtà la preferisco alle ombre dei miraggi del tutto e subito. Perché il più delle volte il tutto e subito ha come risultato il niente". (Mario Thompson Nati, "La paralisi del cervello: dall'idea all'azione. MIP: dall'Ideale all'HD, 1987).

AMORE: ORA TOCCA A ME!

"Quell'amore smisurato, credevo non poterne farne a meno, forse me lo posso gestire da me. Basta darlo in concessione agli altri! E' mio, non posso continuare a cercare qualcuno che mi riattappi i buchi neri dell'amore. Forse sono l'unica che può riempire quel buco, perché io sto imparando a volermi bene, basta dare la mia vita agli altri, basta svendere, elemosinare affetto, le monetine degli altri non riempiranno mai il vuoto. Ora tocca a me". (Memorie di un amore, A. Battantier. Emanuela Fattori, "Pensieri sopra l'armadio", 2010).

LADRA DI LUNA

LADRA DI LUNA. "Io, ladra di luna, la portai dentro al mio pozzo. Per mesi gli astronomi si interrogarono ai convegni: ma dove cazzo è finita? Nessuno vide la luna in cielo per mesi. L'avevo io. Poi, poco a poco, tornò su nel cielo, come sempre. Come si alimenta il sogno? Non lo so, ma il mio era morto di fame. M'ha detto: TI AMO. Ma io non sentivo. TI AMOOOO!!! Ehhh? Io non sentivo niente. Sai, quelle frasi che dice la gente. No, io non sentivo niente. [...] Io me lo merito di innamorarmi ancora. Adesso sono a lutto per la mancanza del sentire quell'emozione antica. Ancora una volta, non sento nulla. L'esigenza di dar corso ai fatti. Non si può dar retta solo alle parole. L'emozione. L'emozione sono i fatti. Ti emozioni per qualcosa che accade. E sono i fatti che accadono nel sogno. Mica le parole. Cadano nel pozzo le parole. Ma la luna non c'è più". (RACCONTAMI L'ESTATE, A. Battantier, S. Negro, 2016). "Il sogno schiaccia la verità. Ma …

LA RABBIA

RABBIA. "Lo sapevo: la Rabbia è quell'energia inespressa. Quanta energia buttata in questi anni! La rabbia risponde al pensiero "Cos'altro mi resta?". Ed ogni volta da stupido ci ricasco, e finisco più frustrato di prima". (Frammenti dal documentario "Memorie di un adolescente", di Andrea Battantier, Max 2011).

LA QUIETE

"LA QUIETE, che sia prima o dopo la tempesta non conta. Adesso è così. Goditela questa quiete interiore, falla respirare armonicamente dentro te. La mente, il corpo, strumenti dentro te. Falli vibrare al tuo ritmo. La mente, il corpo, contengono la vibrazione primordiale del tuo universo". (M. Thompson Nati, Around, 2015. Around Lao Bu-Shem).

IL FUTURO CHE VORRAI

IL FUTURO CHE VORRAI. "Il passato è il presente di ieri. Il futuro è il presente di domani. Ma il presente che cos'è? Il presente è il passato del futuro, ed il futuro del passato. Vivi il tuo presente: capirai il tuo passato e avrai il futuro che vorrai". (Lao Bu-Shem, 400 a.c.).

Ink (Coldplay)

"Insieme per la vita, anche se qualcosa è rotto dentro. Sono perso quando te ne vai. Mi fa male amarti così tanto. Voglio solo un modo per tenerti dentro". "Together thru life, but feels like there's something broken inside. All I know is that I'm lost whenever you go. I love you so much that it hurts. Just want a way of keeping you inside". (Coldplay, Ink, Memorie di una canzone, lib. traduzione A. Battantier).



UN VIAGGIO DENTRO NOI

"Parto, ultimo tra ultimi, con un bagaglio di tenacia e di umiltà che mi hai insegnato tu. E mai più indietreggerò di fronte a questa vita, che è bella, se vissuta senza dare mai nulla di scontato, e donando tutto ciò che si può donare per migliorarsi giorno dopo giorno.  Insegui i tuoi sogni, mantenendo umilmente i piedi a terra. Ma senza sogni non si vive, e non si sopravvive.  Si sottovive!  Un viaggio prima o poi bisogna farlo dentro noi.  Serve la curiosità per questo mondo, e riconoscere che nessuno è perfetto.  E ognuno abbia la sua strada". (Padre Tosca Panunzio, Tutte le lettere, 1932).


SPESSO IL PUNTO DEBOLE DI UNA PERSONA È SEMPLICEMENTE UN'ALTRA PERSONA

SPESSO IL PUNTO DEBOLE DI UNA PERSONA È SEMPLICEMENTE UN'ALTRA PERSONA. "...poiché, ci piaccia o non ci piaccia, l'Altro ha un altro Altro. Talvolta giungiamo a vederlo, ma ci vogliamo illudere che sia sempre lo stesso. E invece è l'Altro dello Stesso. Ma lo Stesso non è più lo stesso. È anche qualcos'altro: l'Altro. Questo vale anche per noi, ci piaccia o non ci piaccia". (M. Thompson Nati, I paradossi dell'Io, 1995). "Tu hai ciò che sei. L'essere si può modificare. Non farti portare dai tuoi sogni. Conduci i tuoi sogni alla realtà del tuo essere". (La Bu Shem).

I'll fix you (Coldplay)

"Quando provi e dai il meglio di te, eppure il miracolo non riesce. Quando raggiungi quello che vuoi, salvo scoprire che non è quel che volevi. Quando ti senti stanco, ma non riesci a dormire, schiacciato dai tuoi guai. Scendono le lacrime sul tuo viso. Hai perduto qualcosa che -sai- non ritroverai. Potrebbe andare peggio? Se non provi non saprai mai quanto vali". (Coldplay, I'll fix you, Memorie di una canzone, libera traduzione A. Battantier).

Ciao Sally!!!

"Sally è una donna che non ha più voglia di fare la guerra. Sally ha patito troppo, ha già visto che cosa ti può crollare addosso. Sally è già stata punita, per ogni sua distrazione o debolezza, per ogni candida carezza data per non sentire l'amarezza.Senti che fuori piove, senti che bel rumore. Sally cammina per la strada sicura, senza pensare a niente. Ormai guarda la gente con aria indifferente. Sono lontani quei momenti, quando uno sguardo provocava turbamenti. Quando la vita era più facile. Perché la vita è un brivido che vola via, è tutto un equilibrio sopra la follia". (Vasco Rossi, 1996).

SENTIMENTO ETERNO

SENTIMENTO ETERNO. "La vita è breve come la neve che cade. Mi mancherai, questo solo so. E so che sei con me, ovunque sarò. Cosa darei per stringerti ancora, un attimo. Se ami qualcuno, faglielo sapere. La tua luce in me vivrà in eterno". (Coldplay, Everglow, libera traduzione A. Battantier).

Un giorno mi perdonerò

"Un giorno mi perdonerò. Del male che mi sono fatta. Del male che mi sono fatta fare. E mi stringerò così forte, da non lasciarmi più". (Emily Dickinson).

STORIA DI UN UOMO CHIAMATO FELICE

STORIA DI UN UOMO CHIAMATO FELICE. "È Felice quando è in piedi, Felice da seduto, Felice quando dorme, Felice quando va, e soprattutto quando viene. Felice parla, e Felice mangia. Felice gioca a Gigino Gigetto. Questa è la vita di un uomo chiamato Felice. Felice ha trovato la pace". (M. Thompson, 1995/2015, Around, Ashtavakra Gita, 18.59).


UN BAMBINO RESTA IN FONDO A NOI

UN BAMBINO RESTA IN FONDO A NOI. "Ti dicono poi passa, ma se i grandi hanno sofferto da bambini, non capiscono che soffre anche un bambino? O è un gioco tipo: 'Adesso tocca a te!'. Io mi difendo dalla sofferenza e come dice Lucio Dalla, avrei bisogno di carezze anch'io. Ho paura di perdermi, di scomparire, il mondo fa paura. E alle volte è proprio dura, lui sta peggio di me. E allora io m'invento come un mondo nuovo con la fantasia, contro i fantasmi della notte. Oh se grandi fossero più forti! E invece hanno paura molto più di me. Mamma non piangere, papà tu non lasciarmi mai. Io mi prendo cura di qualcosa, qualcosa che dà forza pure a me. Un bambino resta in fondo a noi, dagli carezze e amore vero. Un bambino resta in fondo a noi. Vuol essere rassicurato. Tutto andrà bene, la notte passa presto". (A. Battantier, testo e musica, 2015).

Eagles, DESPERADO

DESPERADO, EAGLES. "Solo, per tutto questo tempo. Hai le tue ragioni, ma tu vuoi sempre e solo ciò che non puoi avere. La tua prigione è il camminare, solo, in questo mondo. Apri la porta, forse piove, ma c'è un arcobaleno sopra te. Permetti a qualcuno d'amarti, prima che sia troppo tardi". (Desperado, Eagles. Memorie di una canzone, libera traduzione A. Battantier). "You been out ridin’ fences for so long now. I know that you got your reasons. But you only want the ones that you can’t get. Your prison is walking through this world all alone. Open the gate. It may be rainin’, but there’s a rainbow above you. You better let somebody love you, before it’s too late".

LA LEGGEREZZA PREVEDE TANTO CORAGGIO: STORIA DI UN 'DIVERSO'

LA LEGGEREZZA PREVEDE TANTO CORAGGIO: STORIA DI UN 'DIVERSO'. "Forse non se l'aspettavano da me, forse mi volevano diverso da come sono. Cioè diverso. Mi volevano uguale a loro. Gli è andata male, sono riuscito male. Ho 20 anni e ho iniziato a stare meglio con me stesso quando ho iniziato ad uscire dalle ipocrisie della vita. La vita è piena di ipocrisie e lentamente ti soffocano e ti uccidono la parte vera di te. In questi anni ne ho attraversate tante. Mi hanno deriso, scacciato, picchiato. Mia madre ha saputo della mia omosessualità leggendo un diario, ho avuto paura, ma lei mi ha difeso da mio padre, dai suoi tentativi di riportarmi sulla strada maschia da lui tanto agognata. Mio padre: l'ultimo ostacolo prima della mia partenza per Brighton. Prima di partire (per sempre?) ho dato una mano ad alcuni ragazzi e ragazze nelle mie stesse condizioni di finzione teatrale, prima del grande passo: l'uscita alla vita vera. Ora sono partito, ma, a pensarci bene, il …

AMARE GLI ANIMALI. IL GRANDE INIZIA DA PICCOLO

AMARE GLI ANIMALI. IL GRANDE INIZIA DA PICCOLO. "Sono solo un ragazzino di 12 anni e mezzo e poche cose io chiedo. Amo gli animali, quasi tutti (ho dei problemi con le zanzare ad essere sincero), e vorrei che un giorno non si facessero più gli esperimenti sugli animali. Perché non è giusto che gli umani se la vadano a comandare sopra tutti gli altri. Ma chi si credono di essere questi umani? Non è una questione di pietà, è una questione di rispetto. Diceva Gesù, non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te. Se io fossi un coniglietto, un gattino o una scimmietta, non amerei affatto essere aperto e squartato pezzo a pezzo mentre sono ancora vivo. I grandi la chiamano vivisezione. Epperò neanche essere riempito di medicine per vedere quanto resisto e quando muoio. È chiaro che se uno non ama gli animali (come mio padre) che gliene frega di questi particolari? Io penso che siccome gli animali non possono difendersi, hanno bisogno di qualcuno che li difenda. Ed io vor…

Sii paziente. Non preoccuparti

"Ci siamo solo affrettati. Perciò vieni qui, sii paziente e non preoccuparti. Provaci. Non voglio combattere o riciclare vendette. Perciò vieni qui, sii paziente e non preoccuparti. Provaci". "We just hurried, so come over. Just be patient and don't worry. Try. I don't want to battle, I don't want to recycle revenge". (Death and all his friends, Coldplay, memorie di una canzone).  https://m.youtube.com/watch?v=I_wcRxGbqdU