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My cottage is just down the road

Mai più! diceva imperiosa la sua volontà. Domani, ancora! supplicava il cuore singhiozzante. Impariamo a sognare. Sì certo, ma intanto mi fido dei fatti. L'amore è follia che trova ragion d'essere nella follia di un altro. Ma quando è a senso unico, quel che resta è la follia. Allora è un amore a senso unico!? Sì, ma non si preoccupi, il mio cottage è in fondo alla via. So, it's one-sided love!? Yes, don't worry too much, my cottage is just down the road. (Hermann Hesse, “Narciso e Boccadoro”) (M. Thompson Nati, San Tommaso crede ancora all'amore, 1993) (M. Thompson Nati, Amori al bar, 2005) (Thomas Bergen, Just the way she was, 2009)

UN SOGNATORE

Un sognatore che non si è arreso potrebbe essere un vincitore. Oppure uno sconfitto felice. Sogna, continua a lottare per il tuo sogno, senza pensare alla vittoria, né alla sconfitta. (M.Thompson Nati)

L'immaginazione

Da ragazzino mi rimproveravano di avere troppa immaginazione, come fosse un difetto. Da professore, invece, premiavo gli alunni che si inventavano la trama di un libro. (Thierry Magniez)

MEMORIE DI UN ANIMALE: IL CIRCO

MEMORIE DI UN ANIMALE: IL CIRCO Era in prima media. C'era un raccontino su di un clown che doveva essere allegro e faceva ridere, ma lui invece era triste. Io dissi alla maestra:  "In realtà tutto il circo è triste". Lei mi riprese davanti ai compagni sostenendo che la mia fosse una cavolata: "Ma che dici? Non lo sai che al circo si va per ridere?". Io risposi: "Ma che c'è da ridere con tutti gli animali in gabbia e maltrattati?". Lei rispose:  "Gli animali sono stati fatti dal Signore per allietare l'uomo".  Ed io risposi: "Allora mi sa che questo signore ed io non andiamo tanto d'accordo. Lo poteva fare direttamente lui lo spettacolino per allietare il genere umano; e non mi sembra che sia così lieto questo genere umano". (Memorie di un animale, A. Battantier, 1995). 

L'UOMO PIÙ FORTUNATO DEL MONDO

"Pensavo che probabilmente fosse il tipo più fortunato nel mondo. Ma lui un giorno mi ha detto una cosa utile: 'Non sono fortunato, mi lascio andare, istante per istante, alla vita. Segui il flusso fino all'origine'".  "I thought probably he was the luckiest guy in the world. Once he told me something worthwhile: 'I'm not lucky. I'm letting loose, instant by instant, throughout the lifetime. Follow the flow with the now to the source'".  (Thomas Bergen, Just the way she was, 2009)

MIO FRATELLO PICCOLO QUANDO STA CON ME RIDE SEMPRE

MIO FRATELLO PICCOLO QUANDO STA CON ME RIDE SEMPRE. "Ho notato che il mio fratello, 4 anni, quando sta con me ride sempre. Epperò, quando sta con mio padre e mia madre, piange e si lamenta in continuazione. Mia madre dice che non è vero, ma io lo so che è così.  Questo perché anche io che ho 13 anni, quando sto vicino a loro, mi stranisco, ti trasmettono tutta la sfiga del mondo...che già di suo non è che sta bene, ma loro gli danno la botta finale. Stanno sempre a parlare male di qualcosa e di qualcuno, sempre a guardare la tv e il cellulare. Poi dicono a noi. Ma và và. Se lo fanno loro è per informarsi del corona, invece, se ci sto io, sto soltanto perdendo tempo.  Io con mio fratello gioco dalla mattina alla sera, anche se alle volte mi costa un po' di fatica. È che non sopporto sentirlo piangere quando sta con i miei genitori, sempre appresso alle notizie. Ho capito che è grave ma non è che loro sono dei medici che curano la situazione del mondo guardando tv e cellulare. ...

NUOVE MODE: LO YOGA RIDENS

NUOVE MODE: LO YOGA RIDENS  "Va di moda lo yoga on line. Mia mamma lo propone alle sue amiche, a mio padre, che ci è cascato per non litigarci. Dovete sapere gira sul web un coach che propina lo yoga della risata, e la mia prof di motoria ci è cascata, e via, tutti su ZOOM. Che vergogna. Quello, il santone ha iniziato con 30 secondi di primo piano fisso in silenzio, e noi tutti abbiamo riso, ma per la scena in sé, tanto che pensavamo che si fosse bloccato lo schermo e je davamo le schicchere sul display. Poi, come se non bastasse, ha esordito, dal profondo dello stomaco: “OOOMMM AH AH AH!” Ma che cazzo te ridi deficiente!? Quello che mi fa girare le palle è che questa specie di santone c’ha detto che non si distingue una risata vera da una meccanica. E che tanto i benefici sono gli stessi. Ah! Ah!! Ah!!! Io ci ho provato. Disgusto, mi veniva da vomitare. Alcuni del gruppo ZOOM ridevano, ed io guardavo le finestrelle, sparando con il dito uno ad uno: BAM! BAM! BAM! Io rido quando m...