Papà non c’è più. Questa è la transizione, nuda e semplice. Un atomo che va a finire in una nuvola, un po’ di calore che se ne va per il mondo. Un altro tipo di momento, sì. Senza angeli a fare il turno di notte. La memoria, lo so come funziona: tre generazioni, quattro con fortuna. Poi il nome diventa un’etichetta illeggibile su una valigia abbandonata in soffitta. La quinta generazione berrà vino senza sapere che il sorriso veniva da lui. Siamo un prestito breve. Una chitarra accordata per una sera sola. Poi il silenzio. Però, in questo prestito, in questa notte, possiamo suonare una musica diversa. Possiamo dire: la ricchezza è una tasca bucata, il potere è una sedia sgangherata. Il vero nemico è la fame dell’anima che non si sazia mai. Abbiamo questa stanza, il mondo. Un attico con le stelle per lampadario. Possiamo apparecchiare la tavola per tutti. Dividere il pane fino all’ultima briciola. Scegliere di non essere ingordi, di essere gli anarchici della gentilezz...
Uno spazio per storie da raccontare alla Persona che è in noi. Buona pace, Andrea Battantier. Psicologo, Fondatore e Master Trainer MIP (Modello Ideale di Persona), anche Skype. Sceneggiatore (Terapia con la scrittura). RIPRODUZIONE VIETATA ©