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ALCUNI AMORI SONO CONTRATTI FIRMATI CON LE NOSTRE FERITE (Il ciclo infernale: idealizzazione, svalutazione. Marta si sentiva potente nel ritirare l’affetto. Giulia impazziva, confermando a Marta che era davvero “instabile”)

E già, sembrava la storia perfetta. Quella che racconti agli amici e ti senti invidiare.

Marta, amava la luce riflessa di Giulia. Giulia aveva trovato il suo porto: una donna forte, decisa. Un Incastro, appunto.

Alcuni amori sono contratti firmati con le nostre ferite

La richiesta di Giulia,“stringimi, non andare” divenne per Marta un assedio.
Il distacco di Marta, “non soffocarmi” fu per Giulia un abisso.

Il ciclo infernale: idealizzazione, svalutazione. Scatti, silenzi.

Marta si sentiva potente nel ritirare l’affetto. Giulia impazziva, confermando a Marta che era davvero “instabile”.

Anche questo è amore? Restare, non per tenerezza, ma per la dipendenza dalla droga del “forse”.

Una cerca lo specchio; l’altra cerca la madre che non l’ha mai trattenuta.

Il “ti amo” significa “ho bisogno di te per non crollare”.

Uscirne? Imparare a stare sole. Quando smetti di cercare nell’altro il pezzo che ti manca, scopri di essere già intera.

Ma loro, stasera, sono ancora lì. Sul filo del burrone. Guardano il vuoto, ma si tengono per mano. Per non cadere. O per cadere insieme.

(A. Battantier, Memorie di un amore, Mip Lab, 2005, art by Stephen Stadif)

#memoriediunamore
#MIPLab
#stephenstadif



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