16.2.10

AMORE (non?) CORRISPOSTO


Non sono possessiva guarda e non pretendo niente. Che posso farci se ti vedo tutti i giorni a scuola e non mi basta mai? Magari ci fosse pure la scuola serale per stare con te. Ti amo, ti odio, non capisco niente, di me prima che di te.
Te almeno lo sai: provi indifferenza e basta.
Allora perché... m'hai detto che sono bella? Era meglio che mi dicevi andiamo a letto, almeno era più chiaro tutto. Mi viene il nervoso e se non ti conoscessi me ne starei con 4 o 5 meglio di te.
Ma ora ci sei tu, solo tu. Perché ho il cuore spezzato dall'indifferenza, lo so che quando ci alziamo tutte le mattine, mentre io ti penso al buio e quando apro la persiana al sole, piango Tristicità o Felicezza (perché un po' sono felice e un po' sono triste), mentre tu ti guardi allo specchio il bicipite e non ti frega niente che tra 1 ora e 23 minuti e 4 secondi ci vediamo al portone.
Dicono che il vero amore non ha bisogno di parole ma vive di sguardi. Ma io dico: ma chi le dice ste cazzate? Ma dimmi ti amo, dimmi ti voglio, dimmi ti penso, dimmi qualunque cosa stupido di un maschio.

(Andrea Battantier, Memorie di un adolescente, 2009)