16.8.13

VIAGGIO AL TERMINE DEL KHMER

Questo è il mio ultimo viaggio al termine del fiume Khmer. Ho smesso di combattere da 3 anni e non mi hanno ancora trovato. Sono nella foresta. La foresta è dentro di me. L'acqua in questo momento scorre limpida. E, senza parlare di me, sento sollievo. Sto costruendo la mia anima, giorno dopo giorno. L'anima richiede attenzione, amore, apprendimento. Non penso più che tutto sia concentrato nell'essere umano. Quante volte siamo stati traditi dalla vanità? Ho attraversato il mondo come un cacciatore tribale, o un cercatore d'oro. A che serve tutto questo? Ciascuno un destino, una parte assegnata. Scelte facili o difficili, felici o infelici, giuste o sbagliate, fatte o subite. Ed il più bravo era quello che sbagliava di meno. Purtroppo, sovente, con il senno del poi. Soffriamo perché siamo vittime di illusioni e false apparenze. E ci troviamo a galleggiare sul mare dell'essere come relitti di un naufragio. Ma il dolore fa parte dell'essenza. Come ne fa parte il piacere. E le ferite della vita vogliono dirci qualcosa, se potessimo ascoltare il loro messaggi! Cicatrici, ferite, che segnano la nostra vita. La vita non è facile. Perché dovrebbe essere facile? Serve pratica, ogni mattina, fare qualcosa con dedizione e regolarità, senza aspettarsi che sia niente di importante. Ma lo si fa. Già esserci è l'80% del lavoro. Ma che si senta una necessità, una PASSIONE, lasciando perdere il giudizio degli altri o delle nostre voci interiori. La vita non è facile ma è anche bella, per chi sa scorgere il piacere. Bisogna attraversare il mondo. Non conoscere il nostro destino ci impone di vivere ogni momento, non possiamo conoscere la vita prima di averla vissuta. Forse, per questo, lo scopo principale della VECCHIAIA è voltarsi indietro per dare a ciò che è accaduto la forma di una STORIA, senza dimenticare il passato, ma neanche nascondersi nel passato. Ma come si fa a vivere nel presente? E' difficile perché guardiamo sempre avanti e guardiamo indietro. Ma è il presente che si estende in avanti ed indietro. Il presente è il punto d'incontro di più fiumi. La vecchiaia è la manifestazione del carattere, occorre tempo per separare l'essenziale dal non- necessario. L'invecchiamento è un processo di scarto. La vecchiaia prepara alla forma pura. Ed è in forma di immagine che perdura la nostra vita, oltre la vita. Restiamo un'immagine nella vita dei nostri discendenti, e dei nostri amici. Restiamo un'immagine nella storia del nostro mondo. E' tutto quello che resta. http://www.youtube.com/watch?v=DmsUlTsJE2Q