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F35 e cicorietta al parco

Cerco lavoro da 2 anni, insieme ad altre migliaia di migliaia di facce stanche. Nessuno ci crede più che finirà la crisi, giriamo per agenzie e centri impiego e quelli ci fanno: "ancora niente ragazzi, chiamiamo noi tranquilli". Siamo una generazione di falliti, gli unici posti veri che troveremo saranno ai cimiteri. Siamo esclusi dal mondo e ci rintaniamo dentro i bar a giocare d'azzardo (che cojoni ehh!!!), un gioco al massacro per l'ultima adrenalina. A 32 anni l'avrei voluta una famiglia mia, una casa 20 metri quadri, un cazzo di futuro. Ma tanto, quando non hai il presente, figuriamoci il futuro. Ho fatto lo stesso errore di mio fratello, credere all'Italia e di non partire come hanno fatto gli altri amici miei. Passiamo giornate nei centri per l'impiego, mio fratello si è pure fidanzato con una della selezione. Ci ha fatto l'ennesimo colloquio e poi, a furia di conoscersi sempre meglio si sono messi insieme. Lei si chiama Mara, ma hanno licenziato pure lei. Licenziano i selezionatori pensa te, però gli F35 col cavolo che li licenziano. Vorrà dire che ci mangeremo gli F35, e la cicorietta al parco. ("Memorie dal lavoro", di A. Battantier, 2014).


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Me ne sono andato pensando all'errore di lasciare solo mio padre, Antonio Gennaro Battantier, nato a San Casciano dei Bagni, agricoltore, uomo retto e gran lavoratore. Ho cercato per anni la perfezione, seminando errori, che poi ho coltivato, cucinato e mangiato. Mio padre da me si aspettava ben altri raccolti.
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Viele kleine Dinge, die Sie tun, um einen großen Unterschied in Ihrem Leben machen können. Leben auf beiden Seiten Ihres Lebens. Sie können Ihre Einstellungen in deiner Seele zu verändern.

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"Importante è avere in mano la situazione. Non ti preoccupare, di tempo per cambiare ce n'è. Alle porte dell'universo l'importante è non arrivarci in fila, ma tutti quanti in modo diverso, magari arrivando a pezzi, ma ognuno coi suoi mezzi". (L. Dalla, Telefonami tra 20 anni).