21.9.08

Arturo



Arturo decadeva giorno a giorno
e non risorgeva.

Era snello e nell'urto si sarebbero sentite le ossa.
Arturo era un uomo intero,
uno stelo,
un filo di pensiero,
un litro di buon vino andato a male.

Arturo non strillava,
a cadere era abituato
solo,
non era abituato a rialzarsi.

Arturo decadeva verso il nulla
e intanto si sentiva re.

Lo spago non ha peso senza rotolo.

Arturo è morto illeso
ha perso un turno e non è ripartito,
Arturo.