23.10.08

Le ricorrenze che danno tristezza

Cara ragazza triste,
la non voglia di alzarti, vestirti, lavarti, ed altri "trasandati atteggiamenti dell'anima" (M.Thompson Nati, "Lasciarsi andare per rinascere"), ha un'origine specifica:
la depressione necessaria per elaborare il tuo vero e proprio lutto amoroso.
E se tutto ti sembra provvisorio, e se ti senti perduta e sul punto di crollare, ti serve (oh come è difficile agli inizi) vivere godendo di ogni giorno che viene senza pensare a ciò che viene domani.
E quando arriva "quel maledetto giorno", è normale che tu pianga, tu sei un animo nobile e sincero e sensibile alle cose belle e brutte della vita.
Tu riesci ancora ad esprimere emozioni, e chi esprime emozioni necessita di tempo per rinascere di nuovo amore, per tornare a vivere serbando in sé la vita.
Molte persone provano tremende difficoltà nel descrivere un’emozione, e preferiscono andare avanti con uno speciale pilota automatico che lenisce la coscienza.
Tu con il tuo dolore sei fortunatamente ancora in grado di descrivere le emozioni dell'anima.
Serve tempo per elaborare un lutto d'amore, non si può spiegare o insegnare, solo aspettare con umiltà e dignità che torni la primavera.
Un abbraccio grande

ps:
(ho scelto questa foto perché lontano si vede il sole)