30.10.14

SOGNI E DIGNITÀ DEL LAVORO (Memorie di un adolescente).

Mio padre ha una bottega di artigiano. Lavora il ferro ma io da piccolo volevo essere un pilota di aerei da guerra, di quelli che sfrecciano a 30 metri da terra e costano miliardi di fanta tecnologia. Poi ho visto film e letto storie di vita e di morte. L'addestramento e la disciplina che ti trasforma in giovane robot, disposto a eseguire qualunque ordine, tanto sei coperto dai massimi sistemi. Negli anni ho capito che è bello pure il lavoro di mio padre, e così, tra due anni -visto che lui ha una malattia- prenderò ad aiutarlo a bottega. Penserò sempre al cielo, ecco perché quest'estate, con la mia ragazza, abbiamo comprato un bellissimo aquilone. (Andrea Battantier, Memorie di un adolescente, 2014).