Passa ai contenuti principali

L'AMORE

L’amore è come il fiore, se appassisce muore. E come il fuoco, senza alimento si spegne, anche se amore è quella fiamma che se arde consuma tutto fuorché l’amato. L’amore non s’insegna, ma va imparato. Perché, c’è qualcosa di più semplice che trovare qualcosa di più importante di noi, e amarlo? (verso un Questionario sull'Amore, 2013).

Post popolari in questo blog

Mi chiamo Andrea Giovanni Battantier, psicologo in un Consultorio

(Dedicato a mio padre e al papà di Antonio Leotti)

Me ne sono andato pensando all'errore di lasciare solo mio padre, Antonio Gennaro Battantier, nato a San Casciano dei Bagni, agricoltore, uomo retto e gran lavoratore. Ho cercato per anni la perfezione, seminando errori, che poi ho coltivato, cucinato e mangiato. Mio padre da me si aspettava ben altri raccolti.
Mi chiamo Andrea Giovanni Battantier, psicologo in un Consultorio, e sono ossessionato da mio padre, che un bel giorno lascia tutto in campagna e si mette a cercarmi, finendo barbone. E' stata mia la colpa? Io me ne partii per rinascere uomo. Lui per morire da bambino che non fu. Mio padre che non mi parlava, e mi scriveva belle lettere con la sua penna antica. Io leggevo quei pesanti fogli e sì, mi commuovevo, ma mai una volta poi trovai il coraggio di rispondere. Io parlavo bla bla bla, e lui scriveva ccccccccccc.
Io un bel giorno lo trovai sulla panca del mio Consultorio, con la barba e quel suo essere ormai sperso e l…

SEDOTTA E ABBANDONATA

SEDOTTA E ABBANDONATA.  Mi sono adattata a quel denso colore dell'Es.  E tu mio Don Rodrigo hai sondato il corpo,  tralasciando la mia anima.  E se facessi un sunto sarebbe "sedotta e abbandonata".  Nuda e trasandata, tendo i miei occhi allo spettro del vuoto.  Uccisa di falso amore.  (Andrea Battantier, Sedotta e abbandonata, Poesie, 2008).
https://www.youtube.com/watch?v=rNH_eiJ5l30

QUANDO STAI AFFOGANDO T'AGGRAPPI PURE A UNO STECCHINO

"Me sò ritrovato come un naufrago che je passa no stecchino e ce saggrappa uguale...ma io lo so che la vita è finita si t'arrendi, e allora, coll'acqua alla gola va bene pure no stecchino! Ciò n'umore quasi positivo, so entrato nell'ordine d'idee che le pietre nun le posso più spaccà, ma neanche vojo affogà!". (Memorie di una panchina, A. Battantier, frammento di CP,  2012). 

DISATTENZIONE

DISATTENZIONE. "Ieri mi sono comportata male nel cosmo. Ho passato tutto il giorno senza fare domande, senza stupirmi di niente. Un passo dopo l’altro, incombenze, ma senza un pensiero che andasse più in là dell’uscire di casa e del tornarmene a casa. Il mondo avrebbe potuto essere preso per un mondo folle, e io l’ho preso solo per uso ordinario. Nessun come e perché, e una partecipazione stupita a questo gioco con regole ignote". (WISLAWA SZYMBORSKA).