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Il suono del silenzio (Viaggio con Francesca nel mondo degli acufeni)

Per acufene si intende quel disturbo costituito da rumori che, sotto diversa forma (fischi, ronzii, fruscii, crepitii, soffi, pulsazioni ecc.) vengono percepiti in un orecchio, in entrambi o in generale nella testa e che possono risultare fastidiosi a tal punto da influire sulla qualità della vita di chi ne soffre. Si originano all'interno dell' apparato uditivo ma, alla loro prima comparsa vengono illusoriamente percepiti come suoni provenienti dall'ambiente esterno.
Gli acufeni soggettivi sono i più comuni e si individuano nei casi in cui il soggetto percepisce un suono che non è ascoltabile dall'esterno e che può essere provocato da farmaci come l'aspirina (acido acetilsalicilico), da alcuni antibiotici (aminoglicosidi), ma anche da alcool, caffeina e antidepressivi. La ricerca recente ha proposto due categorie distinte di acufene soggettivo: l’acufene ottico, causato dai disordini dell'orecchio interno o del nervo acustico e l'acufene somatico, causato da disordini che non riguardano l'orecchio o il nervo, pur trovandosi all'interno della testa o del collo.




Nelle orecchie sento un fischio costante
(per frequenza ed ampiezza):

lieve ronzìo,
scricchiolìo da legname,
motore di aereo,
giostra, trattori, pentola a pressione,
una cascata che scende e che sale.

Mi sta' uccidendo.

Adoro i freni della metro, lo stadio pieno al derby, il traffico di punta, i mercati rionali, le risse occasionali, gli schiamazzi in genere, le discoteche dopo l'una di notte. La confusione dell'umanità!

Adoro i rumori della vita per non pensare ai miei.

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