Passa ai contenuti principali

A Luisa che chiede: "Come si riconosce l'amore vero?"



L'amore è facile da giocare, se non si pensa troppo.
Pensare non fa vedere le sfumature.
Per le sfumature non bisogna pensare.
L'istinto ti fa passare sulle cose come il pennello o un raschietto da falegname
E' difficile se ci pensi, ma se ci pensi è facile.
Potessi spegnere il cervello ogni tanto;
lui che è così bravo ad aprirmi la strada verso il nulla.


Nulla, un modo di dire per non apparire.
Ho bisogno di un posto dove nascondermi.
Ma non nel passato. Il passato dà alla testa e manca l'aria al cervello.
Serve oggi oggi oggi, e poi si va a domani.
E mi detesto quando guardo indietro.
Cuore errante, nella preistoria della mia isola che non c'è più, non si distingue il paradiso dall'inferno,
e il dolore ha il colore del cielo.
Basterebbe essere se stessi.
Per un Amore totale,
intimo,
assoluto,
da morire,
e da tornare a vivere.
Amore, amore, che vuoi che ti dica?
Mica è tutto razionalità.
Quando lo senti è amore,
e quando non lo sai è amore,
e quando lo sai è amore,
e quando non lo chiami e non lo invochi è amore.
Si dice che non si prova,
si prova ma non si dice,
E' la paura la fregatura.
E non è facile, e sarebbe bello innamorarsi come stupidi degli stupidi.
Gli stessi errori di sempre, e non cresciamo mai.
Siamo esserini e viviamo di espedienti e ripetizioni.
Voglio essere ingenuo, voglio essere stupido,
e innamorarmi come stupido degli stupidi.
Amo i disegni della tua mente.

Post popolari in questo blog

Mi chiamo Andrea Giovanni Battantier, psicologo in un Consultorio

(Dedicato a mio padre e al papà di Antonio Leotti)

Me ne sono andato pensando all'errore di lasciare solo mio padre, Antonio Gennaro Battantier, nato a San Casciano dei Bagni, agricoltore, uomo retto e gran lavoratore. Ho cercato per anni la perfezione, seminando errori, che poi ho coltivato, cucinato e mangiato. Mio padre da me si aspettava ben altri raccolti.
Mi chiamo Andrea Giovanni Battantier, psicologo in un Consultorio, e sono ossessionato da mio padre, che un bel giorno lascia tutto in campagna e si mette a cercarmi, finendo barbone. E' stata mia la colpa? Io me ne partii per rinascere uomo. Lui per morire da bambino che non fu. Mio padre che non mi parlava, e mi scriveva belle lettere con la sua penna antica. Io leggevo quei pesanti fogli e sì, mi commuovevo, ma mai una volta poi trovai il coraggio di rispondere. Io parlavo bla bla bla, e lui scriveva ccccccccccc.
Io un bel giorno lo trovai sulla panca del mio Consultorio, con la barba e quel suo essere ormai sperso e l…

Un giorno mi perdonerò

"Un giorno mi perdonerò. Del male che mi sono fatta. Del male che mi sono fatta fare. E mi stringerò così forte, da non lasciarmi più". (Emily Dickinson).

Viele kleine Dinge

Lots of little things you can do to make a big difference in your life. Live on both sides of your life. You can change your settings inside your soul. A piccoli passi puoi cambiare molto sai di questa vita? Vivi pienamente, in sintonia con l'anima tua. ("Lettere a una figlia", M. Thompson Nati/A. Battantier, 2007)

Viele kleine Dinge, die Sie tun, um einen großen Unterschied in Ihrem Leben machen können. Leben auf beiden Seiten Ihres Lebens. Sie können Ihre Einstellungen in deiner Seele zu verändern.

Lucio Dalla, Telefonami tra 20 anni.

"Importante è avere in mano la situazione. Non ti preoccupare, di tempo per cambiare ce n'è. Alle porte dell'universo l'importante è non arrivarci in fila, ma tutti quanti in modo diverso, magari arrivando a pezzi, ma ognuno coi suoi mezzi". (L. Dalla, Telefonami tra 20 anni).