15.9.09

La coperta di Lino (12 anni)


Fin da piccolo (ora ho 12 anni), volevo sempre avere addosso coperte e lenzuoli, per avere una specie di casa contro i pericoli della notte. Lo so che tanto i vampiri e i fantasmi non ci sono, però non si sa mai, anche se a pensarci bene se arriva qualche cattivo di notte, se ne frega se hai un lenzuolo: dovresti dormire in una cassaforte per stare sicuro di non essere rubato o ucciso.

Ancora adesso dormo con una coperta addosso (esce solo il naso perché mi ci metto pure un cuscino sulla testa tipo capanna) perché così mi rilasso e non prendo spaventi, però mi deve coprire tutto (meno il naso sennò schiatto soffocato). Con la coperta che mi copre tutto, anche una porta che sbatte o dei passi o una civetta, non mi fanno paura. Ma a volte penso che sono cretino ad avere queste fisse, però poi se non ho la coperta penso: adesso arriva qualcuno e mi porta via oppure mi lascia nel letto con una bastonata in testa.
Però devo dire che quando chiudo gli occhi alla fine dormo sempre, e alla mattina un sacco di volte mi sveglio tutto scoperto e allora dico: mica sono morto! Allora mi sa che è una mezza cavolata questa tecnica della coperta.
Ma mi serve ancora un po' di tempo per togliere il vizio della coperta.
Sia chiaro: quando fa freddo la coperta me la voglio tenere sennò poi guarisco dalla fissa della coperta e schiatto di polmonite.

Lino