2.9.09

Perché dovrei credere alla Psicologia? (Angelina Pringles incazzata)


Il mio umore è disperso tra le onde della vita.
Che cosa succede oggi?
Starò ancora male per un nonnulla?
E quell'allarme rosso del cuore impazzito suonerà l'ansia che mi protegge impedendomi di vivere?
Avrei potuto risparmiare tanti di quei soldi.
Lo psicologo ascolta e professionalmente parla al mio cervello.
Ma io non ci sono, lo capisci?
Tu non parli a me, che beffa mi faccio di te.
Lasciami solo con le mie vane speranze strampalate.
(Pringles mezza masticata)