1.3.17

ALTA PASTICCERIA DELL'AMORE (MERDA D'ARTISTA)


ALTA PASTICCERIA DELL'AMORE. "Frutto di un accurato studio d'illusioni e di una fine ricerca dell'improbabile, ecco come mediocri rigagnoli di merda confluirono -grazie a sparuti momenti di dolcezza- in gocce di cioccolato delizioso e sensuale. Merda d'artista. Poiché, si sa, quando l'illusione incontra l'amore, la creatività della produzione propria è imbattibile quanto a qualità di fattura. Tanto era bello il sogno che, poco a poco, presi a lavorare la merda, la raffinai con tutto l'amore che avevo, fino a trasformarla nel mio capolavoro di pasticceria artigianale, il più sfizioso, sublime e goloso dei cioccolati. Alta pasticceria avevo creato. Ma una notte mi si ripropose. Mi svegliai con crampi allo stomaco, Oddio, ma che è 'sta puzza? Sembrava cioccolata, ma che ho mangiato!? Ho risolto con mezza mela e riso, solo un cucchiaio. Tu mi hai usato e poi gettato nell'oblìo. Ritornasti come la marea, ed io annegai sotto alla tua sola, unica, fissa idea. Ma era diarrea quella tua unica idea, quella magnifica ossessione che mi allontanò dal selciato neuronale, sospingendomi verso il burrone della realtà al servizio del miraggio. Coraggio, dopo marzo viene aprile, e dopo aprile viene maggio". (Memorie di un amore, A. Battantier, 2015).