16.3.17

POSSIAMO? CERTO CHE POSSIAMO

POSSIAMO? CERTO CHE POSSIAMO. "Sì,  certo, ho trovato un momento per uscire da quell'immobilismo, e il buio più buio lo immagino diverso, ora. Un buio bello di trepida attesa, prima del film che ho girato io. Un film mica finito, si girano le scene e si rivedono e giù ancora a migliorare sempre qualcosa, senza fretta alcuna di un HAPPY END. O THE END e basta. Penetra la primavera nelle viscere calde, a cercare l'anima distratta dall'universo. Ecco spiegato il movimento dentro me, che si riverbera intorno a me. La vita si muove ancora ed osservo, dall'alto, piccole periferie, un tempo altari della patria dell'Ego: Egoismi piccini, quella rabbia rappresa e di certo mal spesa, la delusione che ne consegue. Eppure mi amo ancora. Alcune cose le rifarò, e come è bello imparare quello che non so. Alla fine andrà bene, d'altronde si parte sempre da qualcosa per un cambiamento, attraversando soluzioni nuove. Possiamo? Possiamo. Certo che possiamo. P.S: Aspetto notizie dall'anima che vagola nell'universo". (Epperò il jazz vive qui, 2016. A. Battantier, SDPH).