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Quando Ash Ketchum si girava il cappello


Mi piaceva Ash Ketchum perché cambiava sempre i cappelli come me, ogni giorno uno diverso. E poi non si lavava mai come me, aveva sempre gli stessi vestiti, voi l'avete visto mai una volta che si lava? E nemmanco io (ora sì che c'ho la ragazza, me sò evoluto come i Pokémon). Sono andato in fissa con i Pokémon, perché non muoiono mai, magari si stancano e se fanno na pennica pé ripigliarsi. Ash Ketchum è il mio preferito, è come me: è nervosetto, insommma, si incazza facile, è uno furbo che trova sempre le situazioni giuste, anche se alle volte se la tira troppo e se crede sto cazzo. Però è leale e per gli amici si fa in 4 e me fa pure ride (ao non se fa mai male nun ce se crede!!). E poi c'ha uno che gli sta sulle palle, Paul, come a me non piace tanto Adir, ma poi ci faccio sempre pace (...famo qualche volta che è mejo). Ash Ketchum c'ha le idee chiare: vuole diventare il migliore allenatore di Pokémon del mondo. Come me che voglio fare cinema e diventare il migliore attore del mondo. Per questo devo viaggiare per il mondo, e prima imparare l'inglese e recitare sul palco della scuola invece di fare il pagliaccio in classe (lo dicono i prof che faccio il pagliaccio, io faccio solo ride, infatti da grande farò l'attore comico). (Memorie di un adolescente, Andrea  Battantier, 2007).

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Viele kleine Dinge

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