12.8.15

LA STORIA INFINITA

LA STORIA INFINITA. "Anche io sono una ragazza come tante, che ama rifugiarsi nella fantasia di storie speciali. Io cerco l'avventura nelle cose di ogni giorno, per combattere la noia, la tristezza ed il non senso. Il non senso è come un mondo che va attraversato senza rimanerci incastrati, con l'aiuto della fiducia in noi  stessi. La fiducia se non ce l'hai la puoi trovare, non puoi farti risucchiare dagli alibi e dagli inutili sensi di colpa. Per attraversare il mondo del non senso servono degli amici ed un amore che creda in te, e te in loro. Ma ci sono dei momenti in cui sei necessariamente da solo, di fronte ad un specchio, e devi accettare anche le parti meno belle di te: alcune le puoi cambiare, con altre invece si può imparare a convivere. Anche perché alle volte l'ottimo è nemico del bene: troppo perfezionismo porta alla paralisi, che io non voglio più. Io cerco la leggerezza, l'accettare me stessa, e combattere le mie antiche paure che per troppo tempo mi lasciarono paralizzata in una palude di pensieri parassiti. Per uscirne fuori bisogna rischiare, mettersi in gioco. Come ci si può salvare? Anche con la fantasia, che ci permette di esplorare strade sempre nuove, facendoci vivere da protagonisti la nostra via, che alcuni chiamano vita". (Memorie di un adolescente, di A. Battantier. Frammento di Toffee, 17 anni, 2009).