1.8.16

USCIRE DALLA GALERA DEL SENTIMENTO

USCIRE DALLA GALERA DEL SENTIMENTO. "E aspetto sempre appesa ad un filo di tempo in salsa fantasia. Una roulette russa si attiva quando aspetto te. Mi chiamerai? Ci sarai? Mi sento obbligata ad aspettarti perché l'amore ha i suoi comandamenti. L'amore è garanzia di salvezza, specialmente quando ci credi. Tutto fallisce intorno a me,  il sole era opaco e, nel mentre aspettavo risposta, si è spento, Niente di grave,  il buio perenne è un rischio che in amore sovente si corre. Amore dammi luce, da mesi io ti aspetto in fondo alla caverna. Tra le fauci di un drago mi sono cacciata, mi sono consegnata senza lottare. [...] Ho penato per anni, pensando che lui sarebbe stato la condanna della mia vita. Poi, poco a poco, realizzai che io non ero mica necessariamente una condannata all'ergastolo. No. Allora, iniziai a decidere, solo io, quando espiare la condanna per uscire di galera. Le chiavi della cella ce le abbiamo noi. Non diamole a nessun altro. Poiché, quando le chiavi del cuore le abbiamo noi, non si tratta più di cella ma di meraviglioso spazio infinito". (Memorie di un amore, A. Battantier, 2008).