18.10.16

LADRA DI LUNA

LADRA DI LUNA. "Io, ladra di luna, la portai dentro al mio pozzo. Per mesi gli astronomi si interrogarono ai convegni: ma dove cazzo è finita? Nessuno vide la luna in cielo per mesi. L'avevo io. Poi, poco a poco, tornò su nel cielo, come sempre. Come si alimenta il sogno? Non lo so, ma il mio era morto di fame. M'ha detto: TI AMO. Ma io non sentivo. TI AMOOOO!!! Ehhh? Io non sentivo niente. Sai, quelle frasi che dice la gente. No, io non sentivo niente. [...] Io me lo merito di innamorarmi ancora. Adesso sono a lutto per la mancanza del sentire quell'emozione antica. Ancora una volta, non sento nulla. L'esigenza di dar corso ai fatti. Non si può dar retta solo alle parole. L'emozione. L'emozione sono i fatti. Ti emozioni per qualcosa che accade. E sono i fatti che accadono nel sogno. Mica le parole. Cadano nel pozzo le parole. Ma la luna non c'è più". (RACCONTAMI L'ESTATE, A. Battantier, S. Negro, 2016). "Il sogno schiaccia la verità. Ma la verità non muore e schiaccia il sogno. Il sogno non muore e schiaccia la verità. La verità non muore e...". (Lao Bu-Shem).