25.10.16

PRESTO PRESTO CHE È TARDI!!!

"Il bianconiglio se ne va sempre di fretta con il suo orologio nel taschino. Fino a 12 anni ero così. Ora, che ho 15 anni, sto imparando ad amare pure un po' il cazzeggio. Va bene che: chi si ferma è perduto, però conosco un sacco di persone -tipo mio padre- che non si fermano mai, sempre a farsi prendere un infarto dalla mattina alla sera. E poi scusa, ma un coniglio pure che fa tardi che je cambia? Posso capire se scappa da qualcuno, che se lo pijano lo mettono là ar forno. Ma il bianconiglio corre per una tazza di tè. E allora io dico: vacce, vacce a fà la merenda, ma senza fretta. Vedrai che qualche biscotto te lo lascia er cappellaio matto. E sinnò te li ricompro io sti Gentilini, ma mò rilàssite Bianconì". (Memorie di un adolescente, A. Battantier, 2007, contributo di Murozzo93).