26.3.10

Perché è facile restarvi impanati nei pensieri senza via di uscita


Spesso capitava di vederlo seduto sulla panchina rimuginare sui perché di questa vita, chiuso dentro alla gabbia dei pensieri più stagnanti. Ahi se alle volte non ci fossero le rimostranze della mente, o come staremmo meglio lasciandoci andare al flusso della vita, e pur facendosi male cadendo, ci rialzeremmo come i bimbi che ridono e ripartono a giocare. Perché è facile restarvi impanati nei pensieri senza via di uscita. Poiché pensare alle volte fa male, in particolar specie allorquando si prende la strada della selva dei pensieri senza uscita! ("Memoria delle panchine"; Estratti da Intervista/Documentario a R. Urbinati, 2010, di A. Battantier).