25.3.10

Sale, sale e non fa male (1 Viaggio di coca)

Sballo ar cazzo me sò sballato er cervello. Quando mi dicevano la coca uccide, fa male, io rispondevo, tanto so cazzi mia, come tu che bevi e che fumi e che fai sta vita de merda: mica te lo vengo a dì! Il fatto è che m'è sempre piaciuta la musica da sballo e visto che ne gira tanta ho detto: ma che me farà male propri...o a me? Ennamo! Il primo tiro l'ho fatto quando dormivo 3 ore a notte, mi piaceva troppo e non pensavo a niente. In discoteca urlavamo: "Sale, sale e non fa male". Stavamo tutti bene, nessuno stava male. E che proprio a me? E poi io stavo attento, una vorta sola, mica a tutte le ore. Quando vedevo l'alba, me sembrava il tramonto e per me la notte doveva ancora incomincià. Solo per divertirmi dicevo, solo per divertirmi! Lo sballo era l'unico interesse. Ma poi è arrivato il giorno delle lacrime, ma de quello non parlo, è come scesa la notte, senza luna, e l'alba non l'ho vista più. Mo aspetto il sole che sale, sale, e non fa male! (Estratti da "Memorie dei ragazzi di strada", A. Battantier, documentario, 2007).