3.4.14

INSONNIA. Pensavo di essere l'unico e invece, ad una cena di lavoro, scopro che su 8 -al mio tavolo-in 4 soffrivamo d'insonnia. Magra consolazione. Io vorrei solo dormire,  mi basterebbero 5 ore non chiedo altro. Fino a 30 anni stavo sveglio fino a tardi, e poi crollavo. Da qualche annetto ho iniziato a svegliarmi rincoglionito alla mattina, come se non avessi dormito. Ora invece non dormo proprio più. 3 ore mi basterebbero, ma il sogno mio sarebbe 10 ore di sonno a notte, per almeno 1 mese. Vorrei una cura del sonno in qualche casa di cura in Provenza. Perché il fatto è che mi sento una chiavica durante il giorno, ma la notte io ripenso e ripenso senza riuscire a lasciarmi andare. Soffro d'insonnia perché non sono soddisfatto della mia veglia, del mio essere in vita durante il giorno. E sconto la notte rimuginando sul perché e sul come di tutte le cose. Nel buio e nel silenzio m'intorcino come una biscia, dando la colpa al cibo, al bere, la caffè, ma sono i pensieri, i conflitti a farla da padrone. Insonnia mia, ma che sei tu una malattia? Mi perseguiti perché vuoi dirmi qualcosa, vero? Che vuoi dirmi che così non va? (Memorie di un insonne, A. Battantier, 2007, PP).