20.4.14

SCHIAVO CON LA CRAVATTA (pe impiccamme?)

Ho un contratto a termine e una retribuzione che vado a lavorare a piedi così risparmio la palestra, e mangio un panino a pranzo e cotoletta solo quando è festa, e la sera scrocco in giro tra parenti e amici na bistecca, ma che vita è questa? Loro sanno che m'affogo e che m'affanno, ma io in cambio vivo di baratto, aggiorno cellulari, pc e accendisigari magari, sì siamo precari. Sì sono precario, e se non sono ancora schiavo, di sicuro io non sono libero, questo è chiaro. Il diritto al lavoro è diventato una chimera, non c'è più decoro, quando finisci a rubare una colomba pasquale e a natale il pandoro. Il fatto è che vuoi far vedere che è tutto ancor normalità, ma questo ormai è futuro, si chiama globalizzazione ma a me me pare na bestialità, il ritorno alla feudalità. (Memorie del lavoro, di Andrea Battantier, 2014, TT).