24.3.16

L'EREDITÀ (quello che resta di un amore)

L'EREDITÀ (quello che resta di un amore). "C'era la neve che macchiava le strade e il silenzio mi avvolgeva. L'eredità che mi hai lasciato ha diretto il mio cuore alla montagna dell'eremita. Se re Mida mi dà tanto, senza svelare la vetta e senza scalare il tuo segreto, a me non resta che il barbera, nel fondo di una battaglia persa, e il fango che ho preso con le mie scarpe. Eppure ancora ti sogno, come la stella che la notte accende i miei occhi, avidi di te. Star del mio unico film, la diva che si dilegua alla mattina, nel bel mezzo del castello di carte, volato via. Come il vento che macchia le strade, percorre grondaie facendole urlare. Oggi guardo il cielo e il cielo non sta fermo e corre come te. E il vento è freddo come me". (L'eredità, A. Battantier, 1999). https://m.youtube.com/watch?v=wTCLBGzRFgI