20.7.16

FARFALLINE E LINGUISTICA DELL'AMORE

    FARFALLINE E LINGUISTICA DELL'AMORE. "Siamo noi due, ma c'è il mondo. Siamo noi due,
    nonostante il mondo. Il ma è porre il limite con il gessetto. Nonostante, è l'amore che tende ad infinito. Ma attenzione: quest'ultima frase non è solo romantica. L'amore che tende ad infinito può attraversar la morte, e financo lì restarci. Ecco perché mia mamma -un giorno che me ne tornavo da scuola tutta luccicosa per Alfredo- mi prese da una parte in cucina e mi disse: <<Vieni mademoiselle è pronta la pasta>>. Io, che non avevo fame, iniziai a giocherellare con uno spaghetto, come fosse un funambolo in alto al ponte di forchetta. Allora mamma proseguì: <<Senti le farfalle nello stomaco?>>. Io esitai un poco, colta sul vivo della mia piccola fauna stomachevole: <<Sì mamma>>. E lei di rimando, simulando con le mani e con la bocca una mitraglia: <<E tu-tu-tu-tu-tu crepale subito...o ti crepano loro!!!>>. Mia madre. Eccola all'opera. Avevo 15 anni, e già provava a requisirmi il lasciapassare per vivere l'amore. Con uno scolapasta in testa e le forbici da pollo, era ben pronta a tagliar l'ali a tutte le mie farfalline". (Raccontami l'estate, A. Battantier, S. Negro, 2016).