20.11.16

LA TAVERNA DELL'INCONSCIO

LA TAVERNA DELL'INCONSCIO. "Ho fatto casini ultimamente". "Se i casini portano alla serenità, ben vengano". "Bè...insomma, serenità...sto di merda". "Hai fatto il pasto più lungo della pancia. E sai una cosa? Hai fatto pure i conti senza l'oste". "Scusa e chi sarebbe l'oste?". "L'oste?  Sei te! Alla fine dovrai fare i conti con te stessa!". "Ah ah! Mi dispiace non c'ho i soldi, e l'oste non lo pago!". "Sarebbe bello vero? Ma l'oste della coscienza alla fine lo paghi sempre!". "See! Pure se scappo?". "Pure se scappi. La coscienza in un modo o nell'altro si fa pagare sempre! E pure l'inconscio non ascoltato!!!"." Vaffanculo a te e all'oste, m'è passato l'appetito!". (Era lei, T. Bergen, 2009).