17.11.16

LE ALI DALLA SCHIENA DI UN UOMO

LE ALI DALLA SCHIENA DI UN UOMO. "Mi piace il tuo viso scolpito dai disegni del tempo. Hai imparato a perdonarti, a sorridere nel sogno, a brindare agli anni ormai passati, a perderti nel vento. Piacersi è amore. Il cambiamento cerca noi, bussandoci alle porte, anche quando pensiamo di non essere pronti. Il cambiamento, incurante di pur ammirevoli, immense, inutili resistenze, spazza via tutto -come il mare-perché quel tutto ormai era niente. Risucchiati nel flusso di energia, sconosciuti viaggiamo e, poco a poco, ci lasciamo andare. Nuovi sentimenti preparano il pensiero che ancora ha da nascere. Possono spuntare le ali dalla schiena di un uomo? Sì, ma non bisogna solo crederci. Utile è il volare. Sotto c'era il vuoto, ma sopra e intorno solo aria, e volo fu. E' come se vedessi un filo impercettibile tra desiderio e volontà. Stare male è molto utile. È importante capirlo. Ciò che fa male è la resistenza, non il cambiamento". (A. Battantier, Ylpa Racine, 2016).