10.4.15

San Francesco e il mio cane

"Era sul far della sera, preso dal mio nuovo saggio su San Francesco. Studierò, scriverò -pensavo- procedendo verso questa meta altissima: San Francesco. Ch'era lassù, distante ed altissimo, nella sua luce ideale e perfetta. Ad un certo punto, sorse in cuor mio un dubbio: Ma quanto è distante e lontano questo Francesco ideale! In realtà, mi resi subito conto che l'ideale francescano era vicinissimo, affianco a me. Infatti, vicino a me, c'era il mio cane; se avessi rivolto una carezza affettuosa a quella creatura di Dio, avrei già, immediatamente, realizzato l'ideale francescano, rendendo felice l'umile creatura, cioè il cane. Lo feci in un attimo, e il mio cuore fu pieno di gioia". (Padre Tosca Panunzio. Riflessioni in merito al Beato Ricardo, 1950).