30.3.14

TOSSICODIPENDENZA. La rabbia che si prova verso il figlio e verso noi stessi si scioglie quando ti rendi conto del problema e, assumendo nuove consapevolezze, smetti di giudicare, o almeno ci provi. La droga è una bestia malvagia che ti entra dentro, e ti divora il fisico ma sopratutto l'anima. Serve proteggere i ragazzi una volta usciti, questo è il momento di non lasciarli soli. Individuo, famiglia e comunità, umanità. E ricordarsi che la tossicodipendenza è una malattia, basterebbe pensare a questo e forse non verrebbero fuori certe frasi tipo: "è morto di overdose, uno di meno". Uno di meno? Sì, uno di meno ma di tutti noi. Forse ci dovremmo solo fermare a pensare che potrebbe capitare ad ognuno di noi. La morte di un tossicodipendente non è una sconfitta del singolo individuo ma dell'umanità intera. (Punto d'Ascolto Mazzano Romano, 3/2014).