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TEMA: XKE' TVTB

TEMA: XKE' TVTB. "Tvtb xké ti piace skerzare e cmq tvtb è d+ di tvb °_°. Le emozioni si possono abbrvre con le emoticon o coi tvb, ma il senso resta, nn è nnt la grammatica snza 1emozionebellixima…xo qll ke so è che la prof mi mette 2 se scrivo così, ma ha detto lei di scrivere oggi solo quello che sentiamo. Faccio tutti questi giri di parole xkè si vede ke il foglio è ancora 1po' da scrivere, ma nn sto matto dentro, ho le idee kiare, e quelli ke nn amano devono andare a fankulo xké so stronzi, io almeno so ok, e sto facendo xsino ricredere ki nn m stimava, xké mi sento uniko…e so ke nessun altra è km te, è trpp dici? Ma è Trpp fiko fr uscite snz senso a saltre le pankine sotto lapioggia e far vdr agli altri la nstr fikaggine! Mi sn divrtt a saltare le pozzanghere cn t e cmq l'avventura è pure saltare le pozzanghere e le panchine e far mangiare le papere, e anche se la professoressa ha detto che nell'ultima parte del tema bisogna scrivere in italiano corretto e non in linguaggio giovanile io ti dico che ti voglio bene perché amo ascoltare tutto di te, e mi sento unico e semplice e sincero e sono a casa mia negli occhi tuoi". (Memorie di un adolescente, di Andrea Battantier, 2010, AdS).



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(Dedicato a mio padre e al papà di Antonio Leotti)

Me ne sono andato pensando all'errore di lasciare solo mio padre, Antonio Gennaro Battantier, nato a San Casciano dei Bagni, agricoltore, uomo retto e gran lavoratore. Ho cercato per anni la perfezione, seminando errori, che poi ho coltivato, cucinato e mangiato. Mio padre da me si aspettava ben altri raccolti.
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Io un bel giorno lo trovai sulla panca del mio Consultorio, con la barba e quel suo essere ormai sperso e l…

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UN ANGELO CADUTO IN VOLO. "Ahimè quando mi cimenterò con i mortali? Quando varcherò l'arena della vita? Ho paura di non essere accettato e, paradossalmente, questo mio disagio mi protegge dalle perigliose critiche esterne. Quel mio studiar da solo con la mente, solo contro il mondo, scardinare i binari, ricollocarli in una landa mia, sempre più desolata. L'isolamento nacque come autodifesa, ma divenne il mio peggior nemico, stringendo le idee fino a soffocarle, una ad una. Volavo alto nei cieli, continuando a scorgere errori oggettivi, quando invece meglio sarebbe stato assaporare le piccole gioie del cammin facendo, tuffandosi nella sublime imperfezione dell'essere finito". (A. Battantier, Piccoli Dei caduti in volo sulla terraferma, 2007).