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EQUILIBRIO, FLESSIBILITÀ ED AUTOSTIMA (EQUILIBRIUM IN CONTINUUM,FLEXIBILITY AND SELF-ESTEEM)

EQUILIBRIO, FLESSIBILITÀ ED AUTO STIMA. "La ricerca di un equilibrio tra le tante possibilità della vita porta a considerare la relazione tra l'adattamento alla vita stessa, la flessibilità, i sogni e le passioni armoniose, nell'ambito di un modello ideale di personalità. Ognuno di noi ha in fondo una personalità relativamente stabile e relativamente mutevole. Eventi interni ed esterni contribuiscono a definire gli sfumati margini di un equilibrio sempre nuovo, e i meccanismi di adattamento (quando funzionano) ri-organizzano costantemente le dinamiche mentali ideali, offrendo risposte alla vita che tengano in considerazione la realtà ed il sogno. Trovare, mantenere, regolare questo equilibrio è la sfida della difficile arte della flessibilita". / EQUILIBRIUM IN CONTINUUM, FLEXIBILITY AND SELF-ESTEEM. "The equilibrium equations for a continuum are obtained by considering the relationship between adaptation to life, flexibility, harmonious passions and ideal model of personality. The model assumes that each person has a stable and changeable personality. Internal and external events act to define an equilibrium, and that adaptive mechanisms (when they work) constantly manage the dynamics of ideal psychological attitudes, dreams and responses to everyday life. To find, maintain, balance our inner equilibrium is the challenging art of flexibility". (AD OGNI MODO, CIASCUNO IL SUO. Verso il Modello Ideale di Personalità. M. Thompson Nati, Andrea Battantier, 2006).


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(Dedicato a mio padre e al papà di Antonio Leotti)

Me ne sono andato pensando all'errore di lasciare solo mio padre, Antonio Gennaro Battantier, nato a San Casciano dei Bagni, agricoltore, uomo retto e gran lavoratore. Ho cercato per anni la perfezione, seminando errori, che poi ho coltivato, cucinato e mangiato. Mio padre da me si aspettava ben altri raccolti.
Mi chiamo Andrea Giovanni Battantier, psicologo in un Consultorio, e sono ossessionato da mio padre, che un bel giorno lascia tutto in campagna e si mette a cercarmi, finendo barbone. E' stata mia la colpa? Io me ne partii per rinascere uomo. Lui per morire da bambino che non fu. Mio padre che non mi parlava, e mi scriveva belle lettere con la sua penna antica. Io leggevo quei pesanti fogli e sì, mi commuovevo, ma mai una volta poi trovai il coraggio di rispondere. Io parlavo bla bla bla, e lui scriveva ccccccccccc.
Io un bel giorno lo trovai sulla panca del mio Consultorio, con la barba e quel suo essere ormai sperso e l…

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"Uno psicopatico, un'illusionista, la mediocrità incarnata, un evaporato, un sottone ubbidiente...e tra l'altro pure un cornuto". "Ehhh quanto spreco di parole, quanti neuroni in moto!!! Ne basta una: UN COGLIONE!!". (T. Bergen, Era lei, 2009).

OGNUNO DI NOI È UN'OPERA D'ARTE MA...

"Ognuno di noi è un'opera d'arte. Non sarà mai amata da tutti, ma per chi ne coglierà il senso avrà un valore inestimabile. Certo però figlio mio, se te la tiri troppo, st'opera d'arte te la guardi da solo allo specchio".  (A. Battantier).

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UN ANGELO CADUTO IN VOLO. "Ahimè quando mi cimenterò con i mortali? Quando varcherò l'arena della vita? Ho paura di non essere accettato e, paradossalmente, questo mio disagio mi protegge dalle perigliose critiche esterne. Quel mio studiar da solo con la mente, solo contro il mondo, scardinare i binari, ricollocarli in una landa mia, sempre più desolata. L'isolamento nacque come autodifesa, ma divenne il mio peggior nemico, stringendo le idee fino a soffocarle, una ad una. Volavo alto nei cieli, continuando a scorgere errori oggettivi, quando invece meglio sarebbe stato assaporare le piccole gioie del cammin facendo, tuffandosi nella sublime imperfezione dell'essere finito". (A. Battantier, Piccoli Dei caduti in volo sulla terraferma, 2007).