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CENA DI CLASSE 20 ANNI DOPO: CI VADO O NON CI VADO?

CENA DI CLASSE 20 ANNI DOPO: CI VADO O NON CI VADO? "Mercoledì prossimo cena di classe del liceo. Che disastro! Sono 5 anni che la rinviamo, c'è sempre qualcuno che può o non vuole. Nel gruppo mi ci metto anch'io. Paura, del tempo passato. 20 anni. Rivedo le foto, quanto sono cambiata. Ci riconosceremo? Eravamo ragazzine, ragazze e ragazzetti. Non che io mi vergogni, in fondo oggi sono una bella donna, organizzo eventi, ho un bel lavoro. Eppure, rivedendo le foto mi si strappa lo stomaco per com'ero. Non vorrei esser rivista così, timida, cicciotta, piena di foruncoli e gaffes. L'altro anno ho incontrato Ugo nel traffico. Era invecchiato, lui mi diceva: Elena sei rimasta uguale!!. Ma mica è vero, io lo so. Però lui se la tirava, avvocato di successo. Io a Legge ho fatto 1 solo esame e poi segretaria. E se incontro Gaia? Madonna quanto se la tirava. Ho sempre odiato chi se la tirava con umiltà. I peggio!!! Tra l'altro mi ha soffiato Danilo e pure Sandrone, quella zoccoletta!!! No, no, non ci vado alla cena. Saremo tutti sconosciuti. Anzi no, loro si saranno frequentati, sarò io la sconosciuta. Tanto vale che mi prenoto un tavolino a parte e li guardo cenare, ridere nel ricordare. No, no, no!!! Questa ero io prima. Ora io organizzo eventi per 1000 persone, ormai parlo pure con le pietre e di che dovrei aver paura? Partecipare a sta cena è obbligatorio. Andrà bene,  e poi vorrei riveder Sandrone. Devo ammettere che mi è mancato in questi annetti, e mi ha chiesto proprio lui di andare. Oddio che sottile dolore!!! Lo vorrei baciare come dico io e invece, finirà con un saluto stretto al cuore. Oppure boh!!? Comunque ho deciso. Ci andrò, e vi racconterò come è andata". (Memorie di un adolescente, Andrea Battantier, 2007).

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