2.5.15

Il cacciatore di alibi

"Non hanno conosciuto  il senso del dovere e del sacrificio. Solo diritti, premi, libertà, palcoscenico e lesa maestà. E poi, quando devono entrare nell'arena della vita, si trasformano in codardi cacciatori di alibi, per la soddisfazione di un immediato piacere. Piuttosto che umilmente rimboccarsi le mani, si accontentano di miraggi, dipendenza, follia, finanche la morte". (IL CACCIATORE DI ALIBI,  2008/2014. M.Thompson Nati).

IL LAVORO È SUDORE E FATICA, MA CHI SEMINA RACCOGLIE. "Un lavoro ce l'ho grazie a mio padre, che mi ha dato un mestiere. Da ragazzo mi rosicavo l'anima, quando i miei amici, finita la scuola, se ne andavano al mare, ed io lavoravo fino al 10 agosto. Non esistevano ponti, sabati e altre finte feste, ma adesso so fare qualcosa, ho un mestiere tra le mani. E tutto è grazie a lui, mio padre. Con me c'hanno provato in molti a togliermi il sorriso, ti parlano dietro, diffamano. Tu fai una cosa: BALLA, qualunque musica ti piaccia balla e RIDICI SOPRA". (Memorie di un lavoro, 2015, A. Battantier, frammento di Claudio Indelicato).