Passa ai contenuti principali

L'UOMO DELLE BOLLE DI SAPONE

L'UOMO DELLE BOLLE DI SAPONE. "Mi chiamo Boris, ho tanti anni addosso ma mi sento ancora leggero, forse perché la mia specialità sono le bolle di sapone ed amo divertire i bimbi qui a Viareggio. Passano a trovarmi in Passeggiata con i nonni e genitori. Che noia davo? Io creavo solo bolle di sapone. Non ho soldi, epperò, ci sono persone più povere di me. Perché con i soldi non si può comprare tutto. Ad esempio non si compra l'anima. Le bolle volano libere nell'aria e, se alla sera nel cappello mi ritrovo qualche spiccio, meglio, mi ci prendo un bel panino. Ma per me è una gioia, una passione, condividere quest'arte semplice di strada con l'umanita intorno a me. Forse io lo so perché il ragazzo del negozio di dischi ce l'ha tanto con me. Nel sapermi felice e spensierato immerso tra le bolle, ha dentro rabbia. Lui mi bagna con il tubo dell'acqua, per mandarmi via. Non ha nulla da fare e allora si sfoga trattandomi male, cercando di farmi perdere la dignità. Ma la dignità non la si perde mai quando è stretta dentro te. La dignità la si perde quando non la si ha. Eppure io vorrei donare un consiglio al ragazzo dei dischi che mi ha trattato male, bagnandomi per farmi andare via: da sempre le bolle piacciono ai bambini. I bambini vanno a spasso con i genitori e i nonni, e allora, potrebbero anche entrare nel tuo negozio e comprare qualche disco, e magari così potremmo affrontare insieme la crisi, aiutandoci l'un l'altro. Comunque volevo rassicurarti che sto bene, non mi sono raffreddato, non ti preoccupare. Io ho l'animo leggero come le mie bolle di sapone. E a proposito, sapete qual è il mio sogno? Vorrei che tutti i cittadini di Viareggio scendessero in piazza ed io regalerei una bolla di sapone ad ognuno, anche al ragazzo che non amava le mie bolle di sapone. Sarebbe bellissimo". (A. Battantier, Italien Néandertalien, 2016). https://m.youtube.com/watch?v=AL-c0c_P3Ww

Post popolari in questo blog

Mi chiamo Andrea Giovanni Battantier, psicologo in un Consultorio

(Dedicato a mio padre e al papà di Antonio Leotti)

Me ne sono andato pensando all'errore di lasciare solo mio padre, Antonio Gennaro Battantier, nato a San Casciano dei Bagni, agricoltore, uomo retto e gran lavoratore. Ho cercato per anni la perfezione, seminando errori, che poi ho coltivato, cucinato e mangiato. Mio padre da me si aspettava ben altri raccolti.
Mi chiamo Andrea Giovanni Battantier, psicologo in un Consultorio, e sono ossessionato da mio padre, che un bel giorno lascia tutto in campagna e si mette a cercarmi, finendo barbone. E' stata mia la colpa? Io me ne partii per rinascere uomo. Lui per morire da bambino che non fu. Mio padre che non mi parlava, e mi scriveva belle lettere con la sua penna antica. Io leggevo quei pesanti fogli e sì, mi commuovevo, ma mai una volta poi trovai il coraggio di rispondere. Io parlavo bla bla bla, e lui scriveva ccccccccccc.
Io un bel giorno lo trovai sulla panca del mio Consultorio, con la barba e quel suo essere ormai sperso e l…

Un giorno mi perdonerò

"Un giorno mi perdonerò. Del male che mi sono fatta. Del male che mi sono fatta fare. E mi stringerò così forte, da non lasciarmi più". (Emily Dickinson).

Viele kleine Dinge

Lots of little things you can do to make a big difference in your life. Live on both sides of your life. You can change your settings inside your soul. A piccoli passi puoi cambiare molto sai di questa vita? Vivi pienamente, in sintonia con l'anima tua. ("Lettere a una figlia", M. Thompson Nati/A. Battantier, 2007)

Viele kleine Dinge, die Sie tun, um einen großen Unterschied in Ihrem Leben machen können. Leben auf beiden Seiten Ihres Lebens. Sie können Ihre Einstellungen in deiner Seele zu verändern.

Lucio Dalla, Telefonami tra 20 anni.

"Importante è avere in mano la situazione. Non ti preoccupare, di tempo per cambiare ce n'è. Alle porte dell'universo l'importante è non arrivarci in fila, ma tutti quanti in modo diverso, magari arrivando a pezzi, ma ognuno coi suoi mezzi". (L. Dalla, Telefonami tra 20 anni).