21.4.16

NON È POSSIBILE

NON È POSSIBILE. "Ho provato ad ignorarti. Ma la chiave non è questa. Io devo capirti. Come la sabbia che scende dalla mano, ma un poco ti resta, o un giocattolo di bimbo che serbi ancora in testa. Non è possibile ch'io ti pensi, perdersi negli universi, fingersi diversi per ritrovar noi stessi. Nello specchio vedo un vecchio e me, che guardo te, che mi riporti indietro, baciandomi rompendo il vetro. Poi più non c'eri, ed io d'illudermi diventai un maestro e impenetrabile pietra inquieta. Volli far credere a me stesso ciò che non fui mai: me stesso. Ed ogni giorno noi siamo come morti. Ti prego, facciamoci l'amore, respiriamoci vicini l'anima appesa a un filo sotto l'ombra del cielo. Ma tu non sei qui. E se saremo felici, abbi pazienza della mia follia". (A. Battantier, 1987).