26.3.15

La canzone dei vecchi amanti

Certo ci fu qualche tempesta, anni d'amore alla follia. Mille volte tu dicesti basta, mille volte io me ne andai via. Ed ogni mobile ricorda in questa stanza senza culla i lampi dei vecchi contrasti. Non c'era più una cosa giusta, avevi perso il tuo calore ed io la febbre di conquista. Mio amore, mio dolce mio meraviglioso amore, dall'alba chiara finché il giorno muore. Ti amo ancora, sai ti amo. So tutto delle tue magie, tu della mia intimità. Sapevo delle tue bugie, tu delle mie tristi viltà. So che hai avuto degli amanti, bisogna pur passare il tempo, bisogna pur che il corpo esulti. Ma c'é voluto del talento per riuscire ad invecchiare senza diventare adulti. Il tempo passa e ci scoraggia, tormenti sulla nostra via, ma dimmi c'é peggior insidia che amarsi con monotonia. Adesso piangi molto dopo, io mi dispero con ritardo. Non abbiamo più misteri, si lascia meno fare al caso, scendiamo a patti con la terra, però è la stessa dolce guerra.