3.3.15

NOIA E SENSO DELLA VITA

TEMA: "Se Nulla è perduto, dov'è finito?" Possiamo trovarlo questo nulla. Nulla è perduto, ma possiamo ancora farcela. Ripartiamo da quel giorno in cui ci siamo annoiati, quel giorno in cui volevamo ammazzare il tempo, e non ci siamo riusciti e allora il tempo ha ammazzato noi. La noia del Nulla corre sui banchi di scuola. Quanto darei per una scintilla di vita!
Eppure sono fiducioso di una cosa: Nulla è dentro noi ma possiamo metterlo da una parte, tornando a parlare con gli altri, tornando a fare cose belle, a dare un senso al futuro, a non piangere troppo per il passato che non torna. Una lacrima va bene, perché la lacrima è un omaggio del futuro al passato, ma io Nulla io lo cuocio al punto giusto, soprattutto vivendo il mio presente; e così io cambio il Nulla dandogli un senso, almeno per un po'. 
PS: Potrei essere incazzato per quello che mi è successo. Il cuore mi si riempie come un palloncino che sta per scoppiare e poi mi ricordo di rilassarmi, e smetto di cercare di trattenermela stretta. E dopo scorre attraverso me come pioggia, e io non posso provare altro che gratitudine, per ogni singolo momento della mia stupida, piccola, vita. Non avete la minima idea di cosa sto parlando, ne sono sicuro, ma non preoccupatevi un giorno l'avrete. ("Memorie di un adolescente", di Andrea Battantier, 2012).