17.3.15

Mi ha detto la verità: ho l'Alzheimer.

"Ringrazio mia figlia perché mi ha detto la verità. Ho l'Alzheimer. So che molti familiari non vogliono che il malato venga informato. Ma è giusto essere informati in caso di malattia. Non bisogna nascondere niente ad una persona amata. E se lo avessi poi scoperto da sola? Io voglio organizzare il mio futuro, finché sono in tempo. Sì, va bene che uno potrebbe buttarsi giù tipo che si ammazza o si deprime di brutto, però, io, ora che sono in tempo, voglio decidere del mio futuro: testamento, chiedere come essere curata, da chi essere seguita e accompagnata nei giorni che verranno. È stato bello essere informata all'inizio della malattia perché io posso ancora prendere decisioni, conto ancora qualcosa nella mia testa. Grazie a mia figlia so che i prossimi mesi saranno intensi, impegnativi, belli. Ho ancora tanto da fare. Grazie". ("La percezione della vecchiaia e della morte", 2010, A. Battantier).