5.1.16

È davvero difficile fare l'angelo custode

"Dove siamo arrivati? Cosa aspettiamo? Ma a fare cosa? A cambiare vita? Perché? Ma a pensarci mica serve un perché. Da tempo mi chiedo: 'qual è il mio vero nome?'. Sono di casa nella casa della follia, ma non ho le chiavi. Anzi, non le voglio, perché se resto fuori poi non passa il tempo, senza volontà e coscienza, soli in un mondo vinto che ci ha vinti. E la vita non dura che un istante. Ecco perché non aspetto più nulla da quando è finita con Chiara. Sto male, perché vorrei abbracciare tutti: ma non ce la faccio ad abbracciare tutti. E’ davvero difficile fare l’angelo custode". (A. Battantier, 2005, poesie).