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MEGLIO PENSIONATO CHE PENSIOMORTO

MEGLIO PENSIONATO CHE PENSIOMORTO. "Sono basso, calvo e pensionato, vivo nel provvisorio, non ho potuto comprare una casa, cerco di aiutare i figli. E resisto per il piacere di non darla vinta alla morte e allo stato. Sono un pensionato che lavora ancora. Tra un po' ho fatto 15 anni che lavoro da pensionato. Dico sempre agli amici, aò, meglio pensionato che pensiomorto. Ma sono stanco. In tutti questi anni non ho mai riposato. In Italia gli onesti non possono fermarsi mai. Mi sento vivo, un vivo che non sa di morto come alcuni amici miei depressi in casa a piangere. Porto il caffè, aiuto un vetraio, ed un figlio al catering. Correre tutto il giorno tiene magri, ma quante volte mi sogno in qualche isola felice, semplicemente sdraiato sulla sabbia a non fare niente. Mi basterebbe Fregene. Ma se mi fermo manca quell'euro per la fine del mese. Che rabbia sti politici, guadagnano quei soldi zozzi sfacciatamente eccessivi. E se ne vanno in pensione dopo 2 anni di non aver fatto un cazzo che è un cazzo. Italia piena di ingiustizie. Sta a tutti noi cambiare quest'Italia malata". (Memorie di un lavoro, A. Battantier, 2012, parla Tonio).

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Mi chiamo Andrea Giovanni Battantier, psicologo in un Consultorio

(Dedicato a mio padre e al papà di Antonio Leotti)

Me ne sono andato pensando all'errore di lasciare solo mio padre, Antonio Gennaro Battantier, nato a San Casciano dei Bagni, agricoltore, uomo retto e gran lavoratore. Ho cercato per anni la perfezione, seminando errori, che poi ho coltivato, cucinato e mangiato. Mio padre da me si aspettava ben altri raccolti.
Mi chiamo Andrea Giovanni Battantier, psicologo in un Consultorio, e sono ossessionato da mio padre, che un bel giorno lascia tutto in campagna e si mette a cercarmi, finendo barbone. E' stata mia la colpa? Io me ne partii per rinascere uomo. Lui per morire da bambino che non fu. Mio padre che non mi parlava, e mi scriveva belle lettere con la sua penna antica. Io leggevo quei pesanti fogli e sì, mi commuovevo, ma mai una volta poi trovai il coraggio di rispondere. Io parlavo bla bla bla, e lui scriveva ccccccccccc.
Io un bel giorno lo trovai sulla panca del mio Consultorio, con la barba e quel suo essere ormai sperso e l…

Un giorno mi perdonerò

"Un giorno mi perdonerò. Del male che mi sono fatta. Del male che mi sono fatta fare. E mi stringerò così forte, da non lasciarmi più". (Emily Dickinson).

Viele kleine Dinge

Lots of little things you can do to make a big difference in your life. Live on both sides of your life. You can change your settings inside your soul. A piccoli passi puoi cambiare molto sai di questa vita? Vivi pienamente, in sintonia con l'anima tua. ("Lettere a una figlia", M. Thompson Nati/A. Battantier, 2007)

Viele kleine Dinge, die Sie tun, um einen großen Unterschied in Ihrem Leben machen können. Leben auf beiden Seiten Ihres Lebens. Sie können Ihre Einstellungen in deiner Seele zu verändern.

STRINGIMI FORTE (Giorgio Conte)

Stringimi forte, abbracciami, prima che si alzi il vento. 
Tienimi stretto ancora, alla faccia di questo tempo che ci vuole portare via. 
Stringimi forte, abbracciami. 
Stringimi un po' di più. 
Si sta fermando il tempo, ci lascia qualche attimo, forse qualcosa in più. 
Si sta placando il vento, sì, però, però che spavento ci siamo presi. 
Stringimi forte, abbracciami. 
Stringimi più che puoi. 
(G. Conte).